Sale del Lago Atanasovsko

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Lungo la via Pontica, a pochi passi dalla città di Burgas, il lago Atanasovsko è una laguna che si estende per 72 chilometri quadrati a ridosso del Mar Nero, e le sue acque salmastre offrono riparo a numerose specie di uccelli che qui nidificano e sostano durante le lunghe migrazioni. Si tratta di una zona dall’alto valore ambientale ricca di biodiversità e unica nel suo genere, inclusa nelle aree di Natura 2000 sotto tutela dell’Unione Europea.

Per tutelare questo fragile ecosistema, severamente danneggiato da un’alluvione nel 2006, è nato un ambizioso progetto di recupero delle saline – chiamato «Salt of Life», che ha individuato nella raccolta del sale con metodi tradizionali uno dei principali motori di sostenibilità, anche economica, per l’ecosistema e le comunità che lo circondano. Proprio l’abbandono delle vecchie saline, e del complesso sistema che ne garantiva la gestione e manutenzione, aveva contribuito a mettere a serio rischio questo fragile ecosistema.

Il sale viene messo dentro delle grandi vasche naturali dove l’acqua viene lasciata evaporare. La movimentazione del sale è fatta manualmente, con pale. Il sale che se ne ottiene è unico nel suo genere, in quanto il grande accumulo di plancton regala un sale un colore dai riflessi rosa e dallo spiccato sentore di gamberi. E’ dunque ideale per condire i piatti a base di pesce.

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Territorio

NazioneBulgaria
Regione

Burgas

Area di produzione:Lago di Atanasovsko, città di Burgas

Altre informazioni

Categorie

Sale

Segnalato da:Michele Rumiz