Offri un contributo!

I progetti della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus a sostegno delle comunità locali

La crisi sanitaria, economica e sociale degli ultimi mesi ha reso non più derogabile un cambiamento di paradigmi già necessario da anni. Secondo noi questo cambiamento sarà possibile solo se avviato dalle comunità locali.
Per questo Slow Food ha deciso di sostenere 100 progetti capaci di mettere in relazione soggetti molti diversi fra loro: contadini, allevatori, pescatori, artigiani, ristoratori, botteghe, gruppi di acquisto, mercati di produttori, scuole, operatori della cultura e del turismo.

Sono le cosiddette Comunità del cambiamento, progetti collettivi con cui imprese, singoli individui e portatori di interesse si impegnano a realizzare un cambiamento nei sistemi alimentari locali, adottando pratiche più sostenibili e inclusive. Rappresentano esempi di buone pratiche replicabili per creare un cambiamento tangibile nella produzione, trasformazione, distribuzione, consumo del cibo.

Ci sono due modi per sostenere le Comunità del cambiamento:

  • per i cittadini: donazione del 5xmille alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus
  • adesione al fondo per le Comunità del cambiamento:
    • per le aziende: per info scrivere a e.margiaria@slowfood.it
    • per le istituzioni e fondazioni: per info scrivere a r.burdese@slowfood.it

I progetti della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus coinvolgono oltre 10.000 piccoli produttori di tutto il mondo

10.000 piccoli produttori supportati ad avviare attività in loco e accompagnati nel tempo in modo che non si sentano abbandonati a se stessi, ma parte della rete di Terra Madre e di una strategia più grande.

Una strategia basata sui principi del buono, pulito e giusto!

Il tuo contributo andrà a sostenere i progetti della Fondazione Slow Food nel Sud del mondo, dove difendere la biodiversità non significa soltanto migliorare la qualità della vita, ma garantire la vita stessa.

Le donazioni sono fiscalmente deducibili o detraibili secondo i limiti previsti dalla legge.

Per le persone fisiche:

  • in base al D.L. n.35/2005 , si possono dedurre le donazioni fatte per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro per anno.
  • alternativamente, in base alla vecchia normativa, D.P.R. 917/86, tuttora in vigore : si può scegliere di detrarre dall’imposta lorda il 19% dell’importo donato, fino ad un massimo di 2.065,83 euro;
  • oppure si può scegliere di dedurre dal proprio reddito le donazioni fatte per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato.

Per le imprese:

  • in base al D.L. n.35/2005, si possono dedurre le donazioni fatte per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro per anno.
  • alternativamente, in base alla vecchia normativa, D.P.R. 917/86, tuttora in vigore, è possibile dedurre le donazioni per un importo non superiore al 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato.