Pane Bileki

Arca del Gusto
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Il pane bileki o pileki è così chiamato per la pietra su cui viene cotto. La bileki è una pietra nera, levigata, piatta e ignifuga, estratta dalle cave della regione orientale del Mar Nero, in particolare nella provincia di Artvin nella Turchia nordoccidentale. Con questa pietra sono create tonde e incavate ciotole o, su quelle appiattite, viene cotto il pane con le acciughe. Il pane di mais è fatto con la farina di mais, sale e acqua calda; è tradizionale in Ordu, Akçaabat e Trabzon. Oggi, il pane bileki è cotto in due modi: il primo e più importante è quello che prevede la cottura nella pietra bileki. Il secondo invece prevede la cottura sulle ceneri sulla pietra liscia.   Nella prima versione, la pasta è fatta con la farina di mais setacciata, sale e acqua calda. Le foglie di alloro sono sistemate sul fondo della pentola calda, fatta di pietra bileki, la pasta è versata dentro e ricoperta di un altro strato di foglie di alloro. Possono essere usate anche foglie di castagno o noce. La pentola è coperta con un foglio di ferro, su cui viene posato un mattone. Una volta diventata marrone, la pasta è tirata fuori dalla pentola e lasciata raffreddare prima di essere consumata. Nell’altra tecnica di cottura, la pasta nella pentola bileki è ricoperta con foglie di castagno o noce e la cenere è lasciata direttamente sul pane. In questo modo, il prodotto ha un sapore e un aroma particolari, dovuti alle ceneri, alla pietra e alle foglie.   Il pane bileki si può trovare in vendita nella Turchia nordoccidentale, ma in piccole quantità. La diffusione di questo pane è limitata a piccole aree geografiche e le giovani generazioni stanno perdendo il procedimento tradizione per la produzione, tanto che ci sono pochissimi giovani produttori.

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Territorio

NazioneTurchia
Regione

Regione del Mar Nero

Altre informazioni

Categorie

Pane e prodotti da forno