Mela Filippa

Arca del Gusto
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La Filippa è una varietà di mele molto diffusa e facilmente coltivabile. L’albero deve essere protetto dal vento e i frutti sono raccolti prima che siano totalmente maturi, dal momento che cadono molto facilmente. Il colore delle mele può variare notevolmente, dal giallo pallido a colori carminio lucido, a seconda della luce a cui è sottoposto l’albero. La polpa è bianca con venature verdi, succosa e con una leggera acidità e un piacevole aroma. Il profumo è dolce e leggero, molto piacevole. La stagione di raccolta solitamente inizia a fine settembre – inizio ottobre. Le mele si conservano anche fino a febbraio – marzo.

La mela Filippa ha origine da una varietà danese, coltivata inizialmente nel 1880 nell’isola di Funen da semi provenienti da una varietà di mela selvatica. La coltivazione è stata portata avanti da Filippa Johannsen, figlia di un maestro di scuola del villaggio di Hundstrup nella parte meridionale di Funen. La Filippa è una mela di prima qualità per la cottura e per il consumo crudo. Sull’isola è usata per il piatto tradizionale æbleflæsk: bacon affumicato di maiale tagliato a strisce o cubetti sono arrostiti e serviti con mosto di mele. In alcune zone è servito con baccalà. La mela è anche ottima per fare torte o succhi.

La Filippa è coltivata abbondantemente in tutto il paese, ma a causa della sua breve stagione, della sua volatilità e del suo aspetto colorato e irregolare, la produzione è molto diminuita. La storia di questa mela è strettamente legata al patrimonio culinario locale e nazionale, in particolare nell’isola di Funen. Quest’area era considerata il giardino della Danimarca, perché era ricca di frutteti, a seguito di un ordine reale per cui ogni giardino doveva avere almeno un melo e un pero per rifornire la Corte. Oggi i frutteti stanno scomparendo rapidamente. Ci sono varie ragioni quindi per cui tutelare antiche e autoctone varietà come la mela Filippa.

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Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Karen Louise Bencke - Slow Food Fyn Convivium