Mais socchievina

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Blave di Soclêf

L’area di produzione attuale di questa varietà di mais si trova nei pressi di Socchieve, un comune situato nell’alta Val Tagliamento. Il mais socchievina è una varietà multicolore di mais: i chicchi presentano un colore graduato dal giallo al rosso, una forma allungata ed una frattura semi vitrea- dentata. Il tutolo, cioè la parte interna della pannocchia è invece di colore rosso. Le spighe possono misurare anche 25 centimetri e presentano dai 12 ai 14 ranghi. Il tronco è di forma conica e la pianta raggiunge un’altezza media di 260 centimetri. I campi vengono seminati a maggio mentre la raccolta avviene dopo circa 120 giorni, quindi verso agosto. Le coltivazioni di socchievina si alternano a quelle di piante propedeutiche al terreno come trifoglio, soia, frumento e piselli. Il mais socchievina si macina a pietra, con una lenta rotazione e setacciatura e la farina ottenuta assume un sapore intenso. L’uso gastronomico per eccellenza è la polenta, piatto simbolo della vita contadina in Friuli.

Negli anni Cinquanta furono introdotte le prime sementi ibride che cominciarono a sostituire i grani antichi, creando una monocoltura a discapito della forte eterogeneità che caratterizzava l’agricoltura locale. Ad oggi è rimasto un solo produttore di mais socchievina, il quale seleziona e si autoproduce le sementi.

L’attività di ricerca necessaria a segnalare questo prodotto nel catalogo online dell’Arca del Gusto è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese  – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Friuli Venezia Giulia

Altre informazioni

Categorie

Cereali e farine