Mais resiano

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L’area di produzione del mais resiano è la Val Resia, una vallata alpina situata a nord-est della regione ed abitata da una popolazione che nel tempo è riuscita a mantenere le usanze, la lingua e i metodi tradizionali. I chicchi sono di una colorazione variegata con cariossidi gialle, rosse, brune e nere; essi hanno una forma globosa, non rostrata e presentano una frattura vitrea. Il tutolo, ovvero la parte interna della pannocchia, è di colore rosso. La spiga misura mediamente tra i 15 ed i 20 centimetri e presenta 8/12 ranghi. Il tronco ha una forma conica. Il mais resiano viene coltivato in piccoli appezzamenti sparsi sul territorio a ridosso delle frazioni del comune di Resia. Si semina tra la fine di aprile e i primi di maggio, appena le condizioni meteo lo permettono. Necessita di attenzioni costanti in quanto si deve togliere le infestanti, smuovere la terra e rinforzare le file in casi di temporali estivi. La raccolta comincia a settembre ed è manuale: le pannocchie vengono portate presso le case dove vengono lasciate all’aria. Qui si scartano le bratee e le pannocchie vengono intrecciate e poste sottotetto in zona ventilata. I semi vengono raccolti a mano selezionando le piante che hanno meglio resistito alle intemperie, prive di patogeni e che non sono state attaccate da parassiti.

I chicchi di mais resiano vengono macinati a pietra ottenendo una farina con una nota fortemente aromatica. La farina, che si trova principalmente sul mercato locale, viene utilizzata soprattutto per la polenta che si usa per diversi piatti tipici. Ad esempio la ocikana, una polenta tenera di mais e frumento a pezzettoni che si condisce con latte e si cosparge di formaggio stagionato e burro fritto. Oppure il mucnik (polenta molle su cui si versa il latte caldo), il mosnik (polenta tenera cotta in un paiolo dove vi erano stati versati nell’acqua di bollitura fagioli o castagne e che si mangia intingendo nel latte o latticello), la grampresa (polenta di patate e farina gialla) e il pozganik (farina bianca cotta nel burro fuso o nel grasso della salsiccia con il latte).

La coltivazione del mais resiano è diminuita sempre di più negli anni perché c’è stato scarso interesse da parte degli agricoltori di coltivare questo mais antico; inoltre negli ultimi anni i raccolti sono stati compromessi dai parassiti.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Friuli Venezia Giulia

Altre informazioni

Categorie

Cereali e farine