Fabirama

Arca del Gusto
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Il fabirama, anche chiamato pèsa, è un tubero di colore nero, di forma rotonda e ovoidale che cresce sottoterra. Le sue dimensioni variano da 2 a 4 cm e possono arrivare fino a 6 cm. Le foglie della pianta sono ovali, abbastanza spesse, e presentano delle crenature ai margini. Se si strofinano rilasciano un odore forte molto particolare. In cima alle foglie sbocciano alcuni fiori di blu chiaro disposti a forma di spiga. Il fabirama si coltiva solo nella stagione della pioggia, e la raccolta avviene principalmente tra ottobre e novembre.

Non si sa se il fabirama sia un varietà endemica o introdotta in seguito, ma quello che è certo è che si trova lì da molto tempo. Si raccoglie tradizionalmente attorno alle città di Ouagadougou e Koudougou. Si tratta soprattutto di coltivazioni secondarie, non destinate alla vendita, ma affidate alle donne e ai bambini per il sostentamento della famiglia. Si coltiva in piccoli appezzamenti che si trovano in mezzo ai campi di miglio.
Nel 2007 il fabirama è stato segnalato in un rapporto nazionale come specie minacciata. L’introduzione di altri tipi di tuberi molto più produttivi e vantaggiosi per gli agricoltori ha infatti velocizzato la diminuzione del suo consumo.

Nei Paesi in cui vivono i Mossi il fabirama si mangia tradizionalmente bollito: viene cotto con la buccia, e una volta sbucciato si può mangiare cosi com’è. Si può sbucciare anche con l’utilizzo della sabbia, cuocendolo poi nell’acqua e aggiungendo alcuni condimenti come burro di karitè, sale e soumbala (condimento tipico che si trova anche sull’Arca del Gusto). Nelle famiglie burkinabé si mangia anche cucinato come un ragù.

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Territorio

NazioneBurkina Faso
Regione

Plateau Central

Area di produzione:Città di Ouagadougou e Koudougou

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Comunità indigena:Mossi
Segnalato da:Romaric Nanema