Chontaduro chocoano

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Chontaduro chocoano

Il chontaduro chocoano (Bactris gasipaes, della famiglia delle Arecaceae) è una palma che si coltiva in Colombia nel territorio di Quibdó, sulle rive del fiume Atrato. In tutto il litorale si sono identificare circa 50 varietà diverse. Può crescere fino a venti metri di altezza, con rami a forma di piuma. I suoi frutti, ovoidali e carnosi, crescono in grappoli dal tronco centrale e ogni grappolo può contenere tra 80 e 100 frutti che pesano dai 5 ai 7 chili. Nell territorio di Chocó i frutti hanno dimensioni maggiori rispetto a quelli del resto del paese e si possono distinguere tra diverse varietà: chontaduro colorado, con alto contenuto di olio; capón, di colore verde che non raggiunge la maturazione, con consistenza polverosa e asciutta, e amarillo, che deve essere esposto al sole per acquistare un sapore dolce.

Tutte e tre le varietà vengono consumate dopo una cottura di circa 30 minuti in acqua, sono poi esposte al sole e gustate accompagnate da sale o altri condimenti locali. Si tratta di una prodotto ad alto contenuto di proteine, grassi e vitamine, per questo molto completo. Si può ottenere anche una farina adatta per impasti, biscotti e pane. In altri casi viene usata come alimentazione per animali, come maiali e galline.

Attualmente il chontaduro chocoano corre un serio pericolo di estinzione perché nel 2009 è stato colpito dall’epidemia di un piccolo insetto chiamato “picudo negro”, che attacca le piantagioni di platano: entrando dal germoglio, l’insetto arriva alle foglie e distrugge l’intera pianta. Ora alcune organizzazioni stanno iniziando a riattivare le piantagioni a partire dai semi conservati da diverse famiglie. Certo è che la scomparsa improvvisa di questa pianta ha causato non pochi problemi per l’alimentazione della comunità di Quibdó, che considera questo prodotto come un punto di riferimento.

L’area storica di produzione è da secoli la zona tropicale e subtropicale del Centro America. Le comunità indigene si sono cibate del frutto, sia per la polpa, sia per il nocciolo che ha un sapore simile al cocco. Nel territorio di Chocó, sulle rive dei fiumi Tutunendo e Atrato, da sempre rappresenta un cibo tradizionale per le famiglie. E’ difficile valutare le quantità di chontaduro chocoano attualmente prodotta dal recupero delle piantagioni e non è possibile trovarlo nei mercati. Il prodotto è a serio rischio di estinzione perché i progetti di ripresa delle antiche coltivazioni con nuovi semi hanno tempi lenti, inoltre dopo il 2009 è iniziata una campagna di disinfestazione nei terreni che ha creato problemi di fertilità nelle terre, per questo i semi piantati spesso non danno frutti. Si sta ora tentando di attivare nuove coltivazioni, gestite con metodi biologici, come un tempo.

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Territorio

NazioneColombia
Regione

Chocó

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati