Bungo

Torna all'archivio >

Il bungo è il frutto di una pianta rampicante che cresce in diversi paesi dell’Africa occidentale e centrale. Questa rampicante (Landolphia comorensis o Saba comorensis), chiamata bungo in Tanzania, ma anche aboli e anoma in Ghana, era un tempo commerciata ed esportata in Europa, prima di essere sostituita dall’albero della gomma brasiliano (Hevea brasiliensis), più adatto alla produzione industriale, che avrebbe dominato la produzione mondiale dall’inizio del XX secolo. Oggi non è più coltivata e cresce prevalentemente come pianta selvatica, usata soprattutto per il suo frutto molto apprezzato.
L’albero di bungo produce una grossa bacca rotonda di diametro da 25 a 60 mm. Ha una buccia spessa e verde, simile a quella di un limone, che diventa gialla o arancione al momento della maturazione. Il frutto contiene una polpa commestibile agrodolce e molti semi, ciascuno lungo circa 1 cm. Il bungo cresce sulla maggior parte dei terreni, compresi quelli ghiaiosi, argillosi, limosi e grigi compatti. Cresce bene anche sulle sponde dei fiumi, dove protegge il suolo dall’erosione. Talvolta è usata come recinto vegetale, ad esempio sulle isole di Pemba e Zanzibar.
Dal bungo selvatico sono raccolti i frutti ed è inoltre usato come pianta medicinale. Un infuso delle radici è usato per curare i morsi di serpente, mentre il decotto di corteccia è utile per curare i reumatismi. Normalmente i semi sono rimossi dalla polpa, mentre quest’ultima è miscelata con acqua e zucchero. Il sapore del succo è descritto come una miscela di mango, arancia e/o ananas.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneTanzania
Regione

Morogoro

Area di produzione:Città di Morogoro, Isole di Pemba e Zanzibar

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Comunità indigena:Mji mkuu pemba
Segnalato da:Mnayah Seth Mwambapa