Asparago di Cilavegna

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L’asparago è un ortaggio di origini asiatiche che richiede terreni leggeri, sabbiosi profondi e ben coltivati; grazie alle stratificazioni alluvionali del Ticino i terreni intorno a Cilavegna (provincia di Pavia) sono ideali per la coltivazione di questi ortaggi che da più di cinquecento anni si distinguono per la loro peculiare punta violetta, tenerezza e turgidità del turione e per il sapore raffinato. Le condizioni climatiche sono di vitale importanza per la loro crescita e la raccolta si effettua da inizio Aprile a fine Maggio. L’ottima qualità è anche garantita dai metodi antichi e tradizionali di coltivazione: l’estrazione delle erbacce viene effettuata con piccole zappe senza usufruire dei diserbanti, ed ogni singolo esemplare viene raccolto con l’apposito ferro denominato calzasparago, indispensabile per non tagliare l’ortaggio alla base ma bensì staccarlo dalla zampa (o radice) sotto terra. Prima di essere confezionati a mazzi gli asparagi vengono suddivisi in due gruppi a seconda del loro diametro, mentre la lunghezza non supera mai i 20/22 centimetri. Nel 1987 si è costituito il Consorzio Produttori Asparagi Cilavegna (CONPAC), del quale fanno parte gli undici produttori rimasti. Cilavegna festeggia il prelibato ortaggio, al quale si attribuiscono anche poteri medicamentosi, con una sagra che da quasi quaranta anni si svolge la seconda domenica di maggio.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Lombardia

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali