Pequi del nord del Minas Gerais

Brasile

Minas Gerais

Frutta fresca, secca e derivati

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Il pequi (Caryocar brasiliense) è un albero tropicale originario del Cerrado, un’area molto estesa (circa 2 milioni di kmq) che si trova sull’Altopiano centrale del Brasile e che interseca numerosi stati. Considerato la savana brasiliana, il Cerrado è una fra le aree più ricche di biodiversità al mondo.
I frutti del pequi si raccolgono tra novembre e gennaio, quando iniziano a cadere dai rami. Grandi quasi come un’arancia, hanno forma ovoidale e, a piena maturazione, buccia di colore verde smeraldo. La polpa è gialla, molto profumata, morbida e dolce, e avvolge tre semi spinosi. Si consuma fresca, ma può essere conservata in salamoia o congelata. I semi sono ricchi di minerali e vitamine: una volta ripuliti dalle piccole spine, si possono mangiare arrostiti o saltati in padella. Al loro interno c’è una parte oleosa che serve per la preparazione dell’olio di pequi, impiegato per usi alimentari o nella medicina tradizionale, per il trattamento di disturbi respiratori o della vista legati alla carenza di vitamina A. Il frutto è impiegato in varie ricette – la più diffusa è il riso con pollo e pequi – ma è anche ingrediente di liquori e dolci tradizionali, come la paçoca.
Il pequi è una risorsa economica importante per le comunità di contadini e raccoglitori del Cerrado: è uno dei frutti più conosciuti e consumati della zona, si vende perlopiù sui mercati locali, ma raggiunge anche le città e altre regioni.
Nonostante il valore nutrizionale, medicinale e commerciale, quest’albero rischia l’estinzione per moltissime ragioni. Alcune sono di natura socio-ambientale: la siccità sempre più grave, la deforestazione (per far spazio a monocolture di soia, cotone, canna da zucchero, eucalipto oppure pascoli per l’allevamento), l’indifferenza delle amministrazioni locali e le forti disuguaglianze sociali, che hanno provocato lotte per la terra e per il riconoscimento dei diritti degli indigeni. Altre ragioni invece sono legate alle caratteristiche del pequi: ad esempio lo sviluppo lento della pianta (con tassi di germinazione bassi e una produzione che inizia solo a partire dall’ottavo anno) e la raccolta spesso gestita in modo non sostenibile.

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Nato in collaborazione con partner e associazioni locali, il Presidio riunisce le comunità di produttori e raccoglitori che si impegnano a gestire gli alberi di pequi in modo sostenibile. I suoi obiettivi anche più ampi: far sì che le comunità locali siano riconosciute come custodi del Cerrado, valorizzate l’agricoltura familiare, tutelare la biodiversità. Negli ultimi decenni, in questo territorio sono già state realizzate alcune attività in questa direzione, ad esempio iniziative di formazione tecnica e professionale dei produttori.
Il progetto è coordinato dall’associazione Nucleo del Pequi, che lavora per favorire gli scambi formativi e per migliorare la commercializzazione dei prodotti del Cerrado.

Area di produzione
Comuni di Montes Claros, Januária, Chapada Gaúcha e Bonito de Minas, Stato di Minas Gerais, sud est del Brasile.

Partner tecnici
Núcleo do Pequi - Núcleo Gestor da cadeia do pequi e outros frutos do Cerrado
Unimontes (NIISA - Núcleo Interdisciplinar de Investigação Socioambiental)
UFMG (Instituto de Ciências Agrárias, campus Montes Claros)
16 comunità che comprendo circa 100 famiglie, riunite in 4 cooperative:

Cooperuaçu - Cooperativa dos Agricultores Familiares e Agroextrativistas do Vale do Peruaçu - Januária – Minas Gerais
Cooperativa Sertão Veredas - Chapada Gaúcha – Minas Gerais
Cooperativa dos Pequenos Produtores Agroextrativistas de Pandeiros LTDA – COOPAE - Januária - Minas Gerais
Referente Slow Food
Marcelo de Podestá
Tel. +55 31 7529-5643
m.podesta@slowfoodbrasil.com

Referente dei produttori del Presidio
Núcleo do Pequi
nucleodopequi@gmail.com
Nato in collaborazione con partner e associazioni locali, il Presidio riunisce le comunità di produttori e raccoglitori che si impegnano a gestire gli alberi di pequi in modo sostenibile. I suoi obiettivi anche più ampi: far sì che le comunità locali siano riconosciute come custodi del Cerrado, valorizzate l’agricoltura familiare, tutelare la biodiversità. Negli ultimi decenni, in questo territorio sono già state realizzate alcune attività in questa direzione, ad esempio iniziative di formazione tecnica e professionale dei produttori.
Il progetto è coordinato dall’associazione Nucleo del Pequi, che lavora per favorire gli scambi formativi e per migliorare la commercializzazione dei prodotti del Cerrado.

Area di produzione
Comuni di Montes Claros, Januária, Chapada Gaúcha e Bonito de Minas, Stato di Minas Gerais, sud est del Brasile.

Partner tecnici
Núcleo do Pequi - Núcleo Gestor da cadeia do pequi e outros frutos do Cerrado
Unimontes (NIISA - Núcleo Interdisciplinar de Investigação Socioambiental)
UFMG (Instituto de Ciências Agrárias, campus Montes Claros)
16 comunità che comprendo circa 100 famiglie, riunite in 4 cooperative:

Cooperuaçu - Cooperativa dos Agricultores Familiares e Agroextrativistas do Vale do Peruaçu - Januária – Minas Gerais
Cooperativa Sertão Veredas - Chapada Gaúcha – Minas Gerais
Cooperativa dos Pequenos Produtores Agroextrativistas de Pandeiros LTDA – COOPAE - Januária - Minas Gerais
Referente Slow Food
Marcelo de Podestá
Tel. +55 31 7529-5643
m.podesta@slowfoodbrasil.com

Referente dei produttori del Presidio
Núcleo do Pequi
nucleodopequi@gmail.com

Territorio

NazioneBrasile
RegioneMinas Gerais

Altre informazioni

CategorieFrutta fresca, secca e derivati