Carciofo della Terra dei Messapi

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Carciofo della Terra dei Messapi

I coltivatori locali lo chiamano anche carciofo “brutto” perché i suoi capolini si notano tra gli altri esposti sulle bancarelle, per via del capolino più aperto. Ma l’aspetto non rende giustizia a questo ecotipo locale di carciofo che, al contrario, è di grande qualità.

Tutto il territorio che si estende da Leuca a Ceglie e Egnazia, area di insediamento in epoca classica dei Messapi, è vocato alla coltivazione di questo ortaggio e, non a caso, i vecchi ricettari propongono numerose ricette a base di carciofo. Tra questi si segnala ad esempio “Il cuoco galante” dell’Abate Vincenzo Corrado (1773), cuoco e filosofo di Oria, che ne riporta addirittura una quindicina.

L’ecotipo oggetto di Presidio appartiene alla tipologia “Catanese”. Le prime carciofaie risalgono al secondo dopoguerra e sono state realizzate, infatti, con materiale di propagazione proveniente dalla Sicilia. È una pianta precoce e rifiorente, dall’altezza media di circa un metro e mezzo, che produce in media 8-9 capolini senza spine a forma quasi cilindrica, con brattee di colore verde e sfumature violette.

La raccolta inizia a dicembre e prosegue fino a maggio. I carciofi primaverili sono i più delicati e sono, di solito, destinati ai mercati per il consumo fresco. Maggio è il mese in cui i capolini, ormai di piccole dimensioni ma molto teneri e carnosi, sono posti sott’olio oppure conservati al naturale, semplicemente con acqua e sale marino.

Tra le ricette si segnalano i carciofi ripieni, proprio in virtù della forma aperta di questo carciofo che lo rende particolarmente adatto a essere imbottito con una farcia di formaggio, uova, pane raffermo e pangrattato, prezzemolo, limone e qualche fogliolina di menta e un poco d’aglio. Sui carciofi ripieni e appoggiati in piedi in una casseruola si versa successivamente una salsa di pomodoro o un poco di brodo. Il tutto deve cuocere lentamente, aggiungendo un poco d’acqua se serve.

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In un contesto agricolo spesso caratterizzato da un’agricoltura intensiva che impiega diserbanti, fungicidi, che concima con prodotti di sintesi, peggiorando una situazione ambientale già compromessa da realtà industriali a forte impatto, un nucleo di produttori di Carovigno, Ostuni, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino e Ceglie Messapica ha scelto invece di intraprendere un percorso virtuoso, preservando un ecotipo locale e coltivandolo secondo tecniche sostenibili e rispettose della tradizione.

Area di produzione
Carovigno, Ostuni, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino e Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi.

Presidio sostenuto da
Regione Puglia
Produttori

Azienda Agricola Calemone
di Giuseppe Di Latte
Contrada Baccatani, 36
Serranova di Carovigno (Br)
Tel. 344 1308989
info@calemone.it
www.calemone.it

Azienda Agricola Tatama
di Prete Danilo Alfonso
Contrada Affarano
San Vito dei Normanni (Br)
Tel. 344 2330989
tatamaaziendaagricola@gmail.com

Pietrasanta
di Raffaele Leobilla
Via Don Luigi Sturzo, 60
Carovigno (Br)
Tel. 338 1637917
info@pietrasantaaltosalento.it
www.pietrasantaaltosalento.it

Solequo Coop
Via Leonardo da Vinci, 6
Ostuni (Br)
Tel. 328 3905813
biosolequocoop@gmail.com




Referente Slow Food
Luigi Francavilla
Tel. 338 3677337
l.francavilla@slowfoodpuglia.it

Referente dei Produttori
Raffaele Leobilla
Tel. 338 1637917
info@pietrasantaaltosalento.it
In un contesto agricolo spesso caratterizzato da un’agricoltura intensiva che impiega diserbanti, fungicidi, che concima con prodotti di sintesi, peggiorando una situazione ambientale già compromessa da realtà industriali a forte impatto, un nucleo di produttori di Carovigno, Ostuni, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino e Ceglie Messapica ha scelto invece di intraprendere un percorso virtuoso, preservando un ecotipo locale e coltivandolo secondo tecniche sostenibili e rispettose della tradizione.

Area di produzione
Carovigno, Ostuni, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino e Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi.

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Azienda Agricola Calemone
di Giuseppe Di Latte
Contrada Baccatani, 36
Serranova di Carovigno (Br)
Tel. 344 1308989
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www.calemone.it

Azienda Agricola Tatama
di Prete Danilo Alfonso
Contrada Affarano
San Vito dei Normanni (Br)
Tel. 344 2330989
tatamaaziendaagricola@gmail.com

Pietrasanta
di Raffaele Leobilla
Via Don Luigi Sturzo, 60
Carovigno (Br)
Tel. 338 1637917
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Ostuni (Br)
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Luigi Francavilla
Tel. 338 3677337
l.francavilla@slowfoodpuglia.it

Referente dei Produttori
Raffaele Leobilla
Tel. 338 1637917
info@pietrasantaaltosalento.it

Territorio

NazioneItalia
RegionePuglia

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