Orto comunitario di Fiiley

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Somalia

Shabeellaha Hoose

Stiamo preparando la descrizione di questo orto.

Slow Food in Somalia

La Somalia ha attraversato una delle crisi mondiali più cupe: lunghi anni di anarchia, guerra civile e conflitti tribali, fondamentalismo, banditismo e disastri naturali hanno prostrato il paese. Il conflitto e l’instabilità prolungata hanno in particolare danneggiato la produttività agricola. Molti contadini hanno perso i loro beni (bestiame e sistemi di irrigazione) o sono stati costretti ad abbandonare le loro terre. La produzione di banane e frutta, un tempo il secondo settore di esportazione dopo il bestiame, è stata ostacolata dalla guerra civile e dai ciclici scontri armati per il controllo del business lucrativo dell’export. La sopravvivenza della popolazione molto spesso dipende dagli aiuti alimentari internazionali. Slow Food esiste in Somalia dal 2011. Oggi è una forte rete che promuove la produzione di cibo sostenibile, protegge la biodiversità alimentare salvando molti prodotti dall’estinzione attraverso il progetto dell’Arca del Gusto, e connette tutti gli attori del mondo del cibo nel paese. Nonostante le condizioni e la situazione politica che si è creata dagli Anni 90 in poi, Slow Food ha avviato un numero considerevole di orti comunitari e scolastici dove crescono verdure come lattuga, carote, pomodori, cipolle rosse e bianche, peperoni dolci e piccanti, zucche, spinaci, sesamo e mais. Il messaggio al mondo di Slow Food Somalia è: lavoriamo insieme per interrompere il ciclo di crisi umanitarie, trasformando il settore agricolo in un settore altamente produttivo, che generi risorse e sia sostenibile!

Informazioni sull'orto

Tipo:Comunitario
Condotta Slow Food:Harerley