L’orto si trova nel villaggio di Arimi, Distretto di Molo nella Contea di Nakuru. Vede impegnati 28 giovani (15 ragazze e 13 ragazzi). Un membro del gruppo ha impegnato un lato di circa ½ acro di un appezzamento sui pendii degli altopiani di Molo per le attività agricole comuni. Le attività nell’orto sono educative, per insegnare ai membri del gruppo un’agricoltura sostenibile per aumentare la quantità e la sicurezza del cibo. L’orto è anche un valido luogo dove scambiare idee e progetti tra membri. Le piante cresciute nell’orto includono: granoturco, erbe, sorgo, miglio, patate dolci, morella nera e manioca. Il concime ricavato dalle aie è usato per la fertilizzazione del suolo, con l’aggiunta di estratti naturali usati per la lotta contro peste e malattie. Una volta raccolti, i prodotti sono venduti al mercato locale per ottenere un minimo reddito (diviso fra i membri del gruppo) e finanziare nuovamente le attività. Il gruppo è stato fornito di attrezzi e materiali per la semina; sono stati inoltre informati sulle tecniche di fertilizzazione organica del territorio e sulla gestione di malattie e della peste.
Orto comunitario di Arimi
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- mais
- miglio
- patata dolce
- manioca
- erba morella
Slow Food in Kenya
Il paese più ricco e dinamico dell'Africa dell'est, che nella capitale Nairobi ospita le sedi delle maggiori istituzioni internazionali (ONU, FAO, WB, etc) è da anni simbolo di grandi contraddizioni ed è alle prese con sfide impegnative: migrazioni interne legate ai cambiamenti climatici (i periodi di siccità prolungata negli ultimi 30'anni sono diventati sempre più frequenti e intensi) e alle instabilità politiche nell'area; continue pressioni esercitate dalle multinazionali sul governo affinché il paese produca a beneficio dell'esportazione e facendosi carico delle conseguenze (inquinamento ed esaurimento delle risorse, speculazioni sui terreni coltivabili, privatizzazione e finanziarizzazione dei servizi pubblici). Nel 2016 il National Assembly Committee of Agriculture ha confermato il divieto di coltivazione degli OGM ma le sperimentazioni proseguono. Gli investimenti principali nel settore agricolo nazionale – che coinvolge circa il 75% della popolazione - riguardano alcune filiere produttive (mais e cereali, allevamento intensivo) e insistono sul bisogno di aumentare la produttività, anziché puntare a differenziare la produzione, garantire maggiore sostenibilità ambientale e migliorare la distribuzione dei beni comunitari. Slow Food è attivo in Kenya dal 2004 e oggi coinvolge una rete forte che difende la biodiversità locale, promuove la produzione sostenibile e il consumo responsabile, e crea connessioni tra gruppi indigeni, tra pastori e contadini, tra produttori e cuochi. L’Associazione è formalmente registrata e riconosciuta dal governo; collabora con altre organizzazioni internazionali e locali, con autorità pubbliche, istituzioni e media. I giovani sono coinvolti nel progetto degli orti e nella lotta contro lo spreco alimentare, promuovendo un’agricoltura sostenibile, informando sulle minacce alla sovranità alimentare, favorendo la coesistenza pacifica tra le varie comunità attraverso scambi di conoscenze e dando dignità alle tradizioni culinarie keniote. In questi anni è stata realizzata una importante mappatura dei prodotti a rischio di estinzione (sfociata in un libro sui prodotti dell’Arca in Kenya e nell’avvio di diversi Presìdi), grazie al coinvolgimento di una rete ampia e alla collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche (attraverso il programma di borse di studio Slow Food, oltre 10 kenioti si sono laureati in Italia, all’Università di Scienze Gastronomiche). Il progetto dell’Alleanza dei Cuochi è stato lanciato nel 2016 e Slow Travel - un’iniziativa sul turismo responsabile – ha cominciato a sensibilizzare consumatori e visitatori su prodotti/iniziative locali e sullo sviluppo sostenibile. Blog: slowfoodkenya.wordpress.com
Informazioni sull'orto
| Tipo: | Comunitario |
| Superficie in m2: | 2024 |
| Persone coinvolte: | 29 |
| Condotta Slow Food: | Central Rift |
| Coordinatore: | David Kimani Ng’Ang’A |
| Gemellato con: | Condotta Slow Food Lanciano |

