Zarzaparrilla

Arca del Gusto
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La zarzaparrilla (Muehlenbeckia hastulata) è nota in Argentina con il nome di queneu, mentre in Cile prende il nome di quilo, quilo-quilo, mollaca, molleca o boqui negro. È un cespuglio rampicante della famiglia delle Polygonaceae. Può raggiungere i cinque metri di altezza, presenta gambi attorcigliati di colore rosso e foglie dal profilo variabile, ma il più delle volte di forma sagittata. I fiori, di piccola taglia e di colore giallo, sono distribuiti a grappoli. La pianta fiorisce tra i mesi di agosto e gennaio. Il frutto, il cui colore può andare dal rosa al nero, presenta una forma ovoidale ed è protetto da uno strato carnoso spesso circa 5 millimetri dal colore oscillante tra il bianco e il rosa.  I frutti, commestibili, hanno un sapore dolce. Anche le foglie sono commestibili, e si possono cucinare alla maniera di spinaci, fritte in olio e aglio. Tra gli altri possibili utilizzi va ricordata la tintura naturale di colore giallo che si ricava dalla corteccia.   La comunità Mapuche consumava i frutti dolci ancora freschi, ma ne ricavava anche una bevanda rinfrescante e uno sciroppo. La comunità Araucano ottenevano dalla foglia e dalla radice un infuso con proprietà diuretiche, lassative e ipotensive. Dalle foglie tritate e salate si otteneva anche un unguento capace di alleviare il dolore delle ustioni. In Argentina la zarzaparrilla cresce nelle zone di Mendoza, Neuquen, Rio Negro e Chubut. Non si coltiva, ma viene raccolta allo stato selvatico. Sono rimasti in pochissimi, però, a servirsi ancora di questa pianta selvatica tradizionale, che sta scomparendo dalla tradizione culinaria argentina.

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Territorio

NazioneArgentina
Regione

Mendoza

Neuquén

Río Negro

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Ortaggi e conserve vegetali

Comunità indigena:Mapuche e Araucano