Turep

Arca del Gusto
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Il turep (Lilium cordatum) è una specie tipica del nordest asiatico, appartenente alla famiglia dei gigli. È originaria del Giappone e delle isole russe di Sakhalin e delle Curili, dove cresce spontaneamente nelle foreste, prediligendo i terreni umidi come le sponde dei fiumi. La pianta ha fioriture molto vistose e appariscenti, per questa ragione è molto richiesta come ornamento nei giardini, anche al di fuori del suo areale di provenienza. Nella cultura alimentare Ainu il turep è un alimento importante al pari delle verdure, tuttavia non è mai stato adottato nella cucina giapponese.

Il popolo Ainu raccoglie il bulbo del turep a luglio. Il bulbo è di color bianco latte con un peso di circa 150 grammi. Una volta raccolti i bulbi sono lavati e pelati uno ad uno; successivamente sono pestati in una botte o in un mortaio. In seguito, l’impasto è immerso in acqua per ricavare il prezioso amido di cui il bulbo è ricco. L’amido si deposita sul fondo e forma il prezioso ichiban-ko o “prima polvere”. Segue l’essicazione al sole.

L’amido è usato come medicinale per dolori addominali e gastrici. La “seconda polvere” niban-ko, meno raffinata perché contenente fibre e residui, viene lavorata in panetti circolari, fermentati ed essiccati. Con questa speciale tecnica di conservazione il composto ottenuto si mantiene per tutto il periodo invernale. Al momento della preparazione il panetto è pressato, messo in ammollo nell’acqua e generalmente aggiunto a un porridge di riso o a zuppe a base di carne di cervo o verdure. L’uso principale del niban-ko o turep è per la preparazione di gnocchi. Il processo di fermentazione del turep richiede molta esperienza. Inoltre, la fermentazione produce un odore intenso e ormai è raro da trovare Ainu che eseguono questa preparazione per l’uso quotidiano. Inoltre, altri tipi di amido sono ora ampiamente reperibili e molto più economici.

A causa dello sviluppo urbano delle zone in cui vivono gli Ainu e quindi della deforestazione, le foreste e le zone umide sono state drasticamente ridotte. Per questa ragione la pianta è pressoché impossibile da trovare nelle aree densamente abitate come Sapporo. Tra le comunità Ainu di Hokkaido, il turep è sempre meno utilizzato in cucina.
Il numero degli Ainu è poi diminuito notevolmente e la loro cultura alimentare sta affrontando una complessa transizione delle conoscenze tradizionali dagli anziani delle comunità alle generazioni più giovani.

Con l’occidentalizzazione della dieta, il cibo Ainu si consuma raramente al di fuori delle cerimonie.
La comunità Slow Food delle “Donne Ainu per la salvaguardia del cibo e della cultura gastronomica degli Ainu” lavora per tramandare i cibi tradizionali alle prossime generazioni, basandosi sul principio della “gratitudine per le benedizioni della natura" tramandato dai loro antenati.
La comunità delle donne Ainu crea anche nuovi piatti che utilizzano gli ingredienti e la cultura alimentare Ainu e li trasmettono al maggior numero di persone possibile. In questo modo, le donne Ainu preservano la natura e i loro cibi tradizionali.

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Territorio

NazioneGiappone
Regione

Hokkaidō

Area di produzione:La parte settentrionale del centro del Giappone e Hokkaido

Altre informazioni

Categorie

Altro

Comunità indigena:Ainu
Segnalato da:Ryoko Tahara, Kayo Tsukiyama, Comunità Slow Food delle donne Ainu per la salvaguardia della cultura gastronomica Ainu