Tatabi

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Il tatabi è un insetto di colore verde che somiglia ad uno scarafaggio. Vive nelle grotte delle montagne di Boulgou, Gounturet e Tamarzé a circa 600 metri di altitudine al riparo dagli incendi. Solitamente i tatabi esce dalla sua tana poco prima della luna nuova, verso i mesi di ottobre o novembre, periodo che corrisponde all’inizio dei raccolti e della fine del ciclo vegetativo per molti prodotti dell’orto.

Molti riti sono legati alla raccolta dei tatabi. Innanzitutto prima di iniziare un saggio consulta la montagna per sapere come si svolgerà e quali sono i rischi che si possono correre. Prima di cominciare la caccia la montagna reclama un sacrificio e comunica con quale rituale deve avvenire e anche la provenienza dell’animale da sacrificare. Si può trattare di un animale domestico come un montone, un caprone, un gallo o un bue o di una bestia selvatica.

Alla fine di questo rito propiziatorio i saggi e le persone che si sono occupate del sacrificio stabiliscono un “tingssoga” cioè un calendario per la raccolta, che avviene di notte, a partire dalle sette di sera, alla luce delle torce. Si va a raccogliere tatabi sempre in gruppo e assolutamente mai da soli, perché secondo la leggenda gli spiriti malvagi approfittano di questo momento per tendere delle trappole ai raccoglitori. Ad esempio mettono enormi nidi di tatabi nei dirupi per attirare i cacciatori più avidi e una volta dentro al crepaccio il cacciatore, se non è animato da una grande forza, viene inghiottito sotto la montagna. Alla fine della raccolta ogni cacciatore dona parte del suo bottino al capo del villaggio e all’artefice del sacrifico.

I tatabi si mangiano grigliati in occasione di una festa in onore del capo del villaggio: Tangaré per le montagne di Gounturet, Garango per le montagne di Boulgou e Pagou per la montagna di Tamarzé. Queste feste si organizzano ogni tre anni e per questa particolare ricorrenza il capo del villaggio si taglia i capelli, si siede sul trono e condivide con i suoi ospiti il tatabi e il dolo (bibita a base di miglio fermentato).

Oggi è molto raro trovare i tatabi sul mercato. La prima ragione è la desertificazione che ha reso la proliferazione di questi insetti più difficile. A questo si deve aggiungere la mancanza di interesse da parte delle giovani generazioni per la raccolta tradizionale del tatabi.

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Territorio

NazioneBurkina Faso
Regione

Centre

Area di produzione:Montagne di Boulgou, Gounturet e Tamarzé

Altre informazioni

Categorie

Insetti