Topeni

Arca del Gusto
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L’acero Kaede Itaya (Acer Pictum. Thunb Subsp Mono.) è un albero deciduo che cresce a Hokkaido e ad Akita in Giappone, così come in Corea , sull’isola di Sakhalin e nella regione russa dell’Amur. 

La specie di Hokkaido è anche chiamata Ezoitaya ma nella lingua Ainu è chiamato topeni che significa “albero del latte”. L’albero può raggiungere un’altezza di circa 20 metri e un diametro di 1 metro. La fioritura, che avviene intorno ad aprile e maggio, produce dei piccoli fiori di colore giallo pallido.

Quando il tronco dell’Acer Pictum viene intagliato, da esso fuoriesce una linfa dal contenuto zuccherino. Sebbene il contenuto di zucchero sia leggermente inferiore a quello dell’acero comune, la linfa d’acero Itaya è stata largamente impiegata dalla popolazione durante i periodi di carenza di zucchero, ad esempio dopo la Seconda Guerra Mondiale.

La linfa si presenta come un liquido trasparente dal sapore dolce. Prima che i fiori sboccino all’inizio della primavera, gli Ainu usano intagliare la corteccia in modo che la linfa scorra e possa essere raccolta. In passato questo compito era affidato ai bambini, usavano l’erba Kaya come contenitore e spesso congelavano la linfa per mangiarla sottoforma di “caramelle ghiacciate”. Gli usi della linfa erano molteplici, alcune volte era anche bollita per farne caramelle oppure era usata come dolcificante nella cottura dei cibi. Alcuni Ainu ricordano che la linfa era usata anche per cuocere il riso. Alcuni tipi di erbe e verdure commestibili, ad esempio il fagiolo aha o la radice di Corydalis, sono bollite con la linfa condensata e servite come cibo per i bambini. La linfa era anche bevuta calda come bevanda.

Nella tradizione Ainu quando le puerpere non avevano abbastanza latte per i neonati, rivolgevano all’albero una preghiera e bevevano la sua linfa poiché si riteneva che questo avrebbe consentito loro di produrre nuovamente latte per il loro bambino.

Oltre che per la linfa, l’albero era usato anche per produrre manufatti in legno decorati, come ad esempio gli ikupasuy, bastoncini intagliati con figure simboliche offerti durante le cerimonie del Kamuynomi in cui gli Ainu chiedevano protezione prima di intraprendere un viaggio oppure protezione e benessere.

Attualmente la deforestazione è un fenomeno rilevante nelle aree abitate dagli Ainu, a causa dello sviluppo urbano, per questa ragione gli esemplari di Acer pictum sono sempre più rari e le comunità Ainu di Hokkaido temono che continueranno a diminuire a causa dell’ulteriore sviluppo urbanistico del Paese. Inoltre, il numero degli Ainu è diminuito notevolmente e la loro cultura alimentare sta affrontando una complessa transizione delle conoscenze tradizionali dagli anziani delle comunità alle generazioni più giovani.

Con l’occidentalizzazione della dieta, il cibo Ainu si consuma raramente al di fuori delle cerimonie.
La comunità Slow Food delle “Donne Ainu per la salvaguardia del cibo e della cultura gastronomica degli Ainu” lavora per tramandare i cibi tradizionali alle prossime generazioni, basandosi sul principio della “gratitudine per le benedizioni della natura" tramandato dai loro antenati.
La comunità delle donne Ainu crea anche nuovi piatti che utilizzano gli ingredienti e la cultura alimentare Ainu e li trasmettono al maggior numero di persone possibile. In questo modo, le donne Ainu preservano la natura e i loro cibi tradizionali.

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Territorio

NazioneGiappone
Regione

Hokkaidō

Tohoku

Area di produzione:Città di Sapporo, prefettura di Akita

Altre informazioni

Categorie

Altro

Comunità indigena:Ainu
Segnalato da:Ryoko Tahara, Kayo Tsukiyama, Comunità Slow Food delle donne Ainu per la salvaguardia della cultura gastronomica Ainu