La tiropita tipica di Patmos è un prodotto diverso dalla più comune tiropita greca, consistente in un ripieno di formaggio avvolto in strati di pasta sfoglia e cotto nell’olio d’oliva. La tiropita tipica di Patmos è invece un tortino di pasta frolla con un ripieno costituito da un battuto di uova intere con un miscuglio di formaggi, cotto nel forno.
Si hanno notizie certe della tiropita tipica di Patmos dai primi del 1900, anche se la sua origine è probabilmente più antica. I tortini venivano preparati nelle case in primavera, soprattutto in occasione della Pasqua, in un’epoca dell’anno in cui vi era abbondanza di latte e di uova che ne costituivano i principali ingredienti. In quell’epoca, anteriore alla refrigerazione, il clima ancora fresco ne consentiva una maggiore durata: in buone condizioni climatiche una tiropita dura due giorni a temperatura ambiente, mentre nel frigorifero si mantiene per una settimana.
Originariamente le tiropite venivano preparate in stampi di grandi dimensioni (circa 20-25 cm di diametro). Tuttavia nell’era post-bellica, per motivi di economia, diventò di uso comune riciclare come stampi le lattine del prosciutto (soprattutto di marca “Swan”), che erano più piccole (10-12 cm di diametro circa), per cui da allora le tiropite sono anch’esse più piccole.
Preparate nelle case a uso famigliare, le tiropite venivano cotte nei forni a legna. Con l’avvento delle panetterie commerciali – a Patmos, negli anni ’60-’70 – le donne preparavano le tiropite nelle loro case durante la Settimana Santa e le portavano in panetteria per farsele cuocere. Fu così che le panetterie iniziarono a produrle anche autonomamente, e la tiropita da prodotto familiare divenne un prodotto commerciale.
La pasta frolla che costituisce il contenitore esterno del tortino viene fatta con sale, un pizzico di zucchero per dare colore, yogurt per rendere la pasta più morbida, e olio d’oliva. Il ripieno consiste in uova intere amalgamate con formaggi che comprendono la mizithra di capra, feta (che apporta sale e aiuta nella conservazione), e un’aggiunta di formaggio duro come kefalotiri oppure graviera. Prima di immettere il tortino nel forno per la cottura, il ripieno viene spruzzato con un po’ di cannella.
Viene consumata come prodotto da forno e cibo di strada.
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