Suri

Arca del Gusto
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Con il termine suri si indicano le larve del Rhynchophourus palmarum, un coleottero appartenente alla famiglia delle Curculionidae. La parola suri apparitene al vocabolario degli Aguarana, una popolazione locale che abita nella selva peruviana.
Le larve del Rhynchophourus palmarum rappresentano uno dei cibi principali della gastronomia amazzonica, infatti il suri cucinato in vari modi si trova nei mercati locali delle città di Pucalpa e Belen, nei dintorni di Iquito.
Tradizionalmente le comunità locali ricreano le condizioni necessarie alla giusta riproduzione dell’insetto, così da poter deporre le uova con continuità durante tutto l’anno. Il processo per garantire lo sviluppo adatto della larva consiste nell’abbattere la palma Mauritia flexuosa, conosciuta con il nome di aguaje, dando inizio alla sua decomposizione. Nei tronchi in decomposizione, i cocotero (così vengono chiamati i coleotteri delle palme) depongono le uova che poi diventeranno suri. In due settimane queste larve raggiungono una dimensione adeguata per essere raccolte e poi consumate. Per controllare la presenza delle larve gli abitanti avvicinano l’orecchio al tronco dell’aguaje e tentato di percepire il ruomore caratteristico che emettono gli insetti quando si nutrono del cuore della palma.
Le larve suri hanno un corpo di color crema e dalla forma affusolata con una testa di colore più scuro; sulla testa sono collocate delle tenaglie che servono a rompere il cuore di palma potendosi così nutrire.
Questo prodotto ricopre un ruolo molto importante per le popolazioni locali perché rappresenta una fonte proteica accessibile.
Negli ultimi anni la deforestazione non regolata e l’uso massiccio di pesticidi nei palmeti hanno ridotto la presenza di questa risorsa; gli stessi enti locali, riconoscendo un ruolo fondamentale a questa risorsa alimentare, sta promuovendo delle iniziative che regolarizzino il taglio delle aguajes e l’uso di pesticidi tutelando così le comunità native.

Le larve possono venire mangiate sia crude che cotte: nel secondo caso, si possono friggere oppure grigliare (anticucho). Un altro modo è quello di avvolgere le larve nelle foglie di bijao (Calathea lutea) e cucinare sulla brace questo involtino. La larva, una volta cotta, acquista una consistenza burrosa ed un gusto intenso.
I chiccharrones, ovvero gli spiedini di suri, vengono serviti con platano fritto oppure yuca bollita.

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Territorio

NazionePerù
Regione

Huanuco

Loreto

Ucayali

Altre informazioni

Categorie

Insetti

Segnalato da:Dauro Mattia Zocchi, Pedro Miguel Schiaffino