Riso moin sandi wonsandi

Arca del Gusto
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모인산디 원산디

Questa antica varietà di riso chiamata localmente moin sandi: “moin” significa non glutinoso e “sandi” o “sandui” vuol dire riso di montagna. E’ tradizionalmente coltivata sul promontorio montuoso e lungo l’area costiera dell’isola di Jeju, e proprio per questo motivo è definito riso di montagna. È conosciuto anche come mebatbyeo, nella lingua nazionale coreana.
Il panicolo della pianta comincia a crescere intorno al 15 di agosto, e in questa fase le barbe sono ancora lunghe e di colore rosa. Durante la fase di riempimento i chicchi sono di colore ambrato e nel corso della maturazione, poi, le pannocchie iniziano a pendere oltre il collo del panicolo. La stagione del raccolto si svolge durante i primi giorni di ottobre.
Sebbene il moin sandi sia un tipo di riso non glutinoso, ha una consistenza gommosa, e più si mastica, più è saporito. Si chiama anche wonsandi, che significa né glutinoso né non glutinoso.
E’ inoltre meno produttivo di altre varietà.
Questa particolare varietà di riso è stata recuperata nel 2008 presso un’anziana coppia di abitanti dell’isola, Haeok Yang e Hyeongjun Gang, e grazie al loro contributo l’istituto di ricerca Heuksalim ha avuto a disposizione, nel 2011, le sementi della varietà nativa.
Jeju è un’isola dal suolo molto poroso che fa defluire l’acqua velocemente, per questo allagare i campi per coltivare il riso risulta difficile, non a caso da sempre sull’isola si pratica la coltivazione di cereali quali miglio, orzo o grano. La coltivazione di sandi era molto complessa e soggetta a diverse variabili che potevano rovinare completamente il raccolto. In passato l’insufficiente presenza di acqua e spazi aveva spinto ad utilizzare, per la coltivazione di riso, campi alimentati ad acqua piovana, differenziandosi così dalla canonica coltivazione in risaie, più comune e diffusa in Corea del Sud.
Il riso acquista quindi un valore simbolico anche per via dell’aspetto della pianta stessa, considerata molto bella esteticamente. Questa percezione culturale si riflette nel nome stesso nella lingua locale gonssal, che significa “splendidi chicchi”.
I piatti a base di riso moin sandi erano serviti solo in ricorrenze particolari per dimostrare devozione, sacrificio ed estremo apprezzamento, ed erano cucinati dalle famiglie benestanti e questi piatti si chiamavano gonbap.
Malgrado le difficoltà della sua coltivazione moin sandi ha rappresentato una coltura di base dell’isola fino agli anni ’70, tuttavia a partire dagli anni ’80 a causa dell’ingente importazione di riso dalla Corea continentale, la produzione di questa varietà iniziò pian piano a scomparire.

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Territorio

NazioneCorea del Sud
Regione

Jeju-do

Altre informazioni

Categorie

Pane e prodotti da forno

Segnalato da:Minsu Kim, Wansik Ahn