Daikon di Hanazukuri

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Daikon di Hanazukuri

Hanazukuuri Daikon è un ecotipo di rapa Daikon (Raphanus sativus) tipico del quartiere di Hanazukuri nella città di Nagai, coltivato in questa zona fin dal periodo Edo (1600-1867). La rapa della specie Daikon appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, è originaria della zona tra Asia centrale e mare Mediterraneo ed è arrivata in Giappone più di mille anni fa dalla Cina, sviluppando nel corso di questo periodo molte varietà regionali ed ecotipi locali e diffondendosi su tutto il territorio giapponese. Oggi queste varietà regionali e i loro ecotipi stanno scomparendo a causa della recente introduzione di un ibrido F1 (Aokubi Daikon), creato da un’azienda di sementi, che offre maggiore resa delle varietà tradizionali. La Hanazukuri Daikon, oltre ad avere una resa inferiore rispetto alle moderne varietà di Daikon, può essere coltivata unicamente su suoli particolari e questo ne limita molto la diffusione. Nonostante la difficoltà di coltivazione e la resa scarsa, la sua consistenza è unica: la polpa – dura, amara e croccante – non va mangiata cruda ma è ideale per il Tsukemono, una preparazione sotto sale. La forma è cilindrica o conica: la lunghezza è di 15 cm, il diametro di 9 cm, e il peso è di 650 grammi. La dimensione è pari a un terzo di una Daikon normale. La stagione della semina è compresa tra il 15 e il 20 agosto, la semina è effettuata a postarella, con 5-6 semi per buca messi alla profondità di 1 cm e una distanza tra le piante di 25 cm. La raccolta avviene dopo circa 90 giorni dalla semina (dalla metà di novembre alla fine di novembre) e l’accrescimento è quindi abbastanza lento. Secondo la tradizione è stato l’antico governatore Tonosama a battezzare la rapa al momento della sua visita in questa zona. Il governatore, particolarmente soddisfatto dopo aver assaggiato questa rapa sotto sale, ha voluto rinominarla per gratitudine. Nella stagione della semina in risaia, quando si doveva lavorare molto, la rapa aveva il ruolo importante di fornire energia ai contadini. Negli anni 80 si è provato a ricuperare la rapa di Daikon ma con scarsi risultati e negli ultimi anni solamente pochi produttori ne hanno conservato le sementi. Dal 2003, con l’iniziativa di Yoshizawa Yoshiichi e l’appoggio di Slow Food Yamagata, si sta riprovando a recuperare questo ortaggio tradizionale. Hanno risposto all’appello lanciato per il recupero della rapa di Daikon numerosi produttori e, ai primi 15 produttori del 2003, se ne sono aggiunti altri 25. La produzione sta aumentando e si stanno organizzando anche incontri, conferenze e lezioni di preparazione del Tsukemono (verdure sotto sale) con questa rapa.

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Territorio

NazioneGiappone
Regione

Tohoku

Area di produzione:Quartiere Hanazukuri nella città di Nagai, prefettura di Yamagata

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Tokuya Kawate