Rakia di mirabolano

Arca del Gusto
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Tra le famiglie albanesi è molto frequente produrre bevande distillate in casa, come la raki per esempio. La raki nella cultura gastronomica albanese ricopre un ruolo importante poiché funge da aggregatore sociale e viene consumata quando le persone si incontrano e stanno assieme. Per esempio, è maleducazione avere ospiti in casa e non offrire loro un bicchiere di raki come benvenuto. Durante i matrimoni inoltre, il padre dello sposo è solito offrire sempre un bicchiere di raki agli ospiti, dedicando un brindisi ai novelli sposi.
Nelle zone nei pressi della vallata che crea il fiume Shalë, nel nord dell’Albania si prepara una raki distillando gli amoli, o mirabolani (Prunus cerasifera): piccoli frutti che assomigliano alle prugne.
I mirabolani vengono raccolti nel mese di settembre quando cominciano a maturare; una volta raccolti vengono fatti fermentare all’interno di botti di legno che vengono realizzate con il legno dell’acero montano. Dopo la fermentazione, i mirabolani vengono distillati aggiungendo l’alcool.
La raki di mirabolano viene realizzata dalla comunità Shala, una minoranza montenegrina stanziatasi in Albania. Questa raki non viene commercializzata, il suo consumo è prettamente casalingo.

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Territorio

NazioneAlbania
Regione

Shkodër

Altre informazioni

Categorie

Bevande distillate e fermentate

Comunità indigena:Shala
Segnalato da:Andrea Pieroni