Portulaca sottaceto

Arca del Gusto
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Pərpətöyün Turşusu

La portulaca è diffusa nei giardini e nei frutteti nelle pianure Samur-Davachi, di Lankaran e nelle pianure e nelle zone di media montagna di Nakhchivan. I giovani germogli e le foglie sono spesso usati come cibo: si aggiungono alle uova strapazzate, alle insalate di verdure ma si conservano anche come sottaceti.

Durante l’era sovietica la portulaca sottaceto era prodotta in Azerbaigian ed esportata in molti paesi del mondo, ma ora il suo consumo è decisamente ridotto. Questa tradizione di esportazione è andata perduta a causa dei conflitti politici e della caduta dell’Unione Sovietica.

La portulaca si propaga semplicemente seminando i suoi semi nel terreno. Poiché i semi sono molto piccoli, si mescolano con la sabbia e poi si piantano a una distanza di circa 15-20 cm.
Cresce bene sia in terreni montani sia in quelli sabbiosi. Si riproduce in autonomia e non richiede cure specifiche ma cresce più velocemente se innaffiata. Lo stelo è lungo circa 10-52 cm, piegato verso terra o eretto, profumato, con rametti che partono dallo stelo principale. Le foglie nella parte inferiore del tronco sono alternate mentre quelle superiori sono disposte l’una di fronte all’altra. I fiori sono piccoli, gialli o rossi, soli o raggruppati in mazzetti.

Per produrre un barattolo di 2 litri di portulaca sottaceto serve un chilo di steli e foglie di portulaca, 5-6 spicchi d’aglio (a seconda delle dimensioni), 4 foglie di alloro essiccate, 5 grani di pepe e 3 cucchiai di sale da tavola.
Serve inoltre una miscela di 4 tazze di aceto d’uva e 2 tazze di acqua. Dopo aver sterilizzato e asciugato il barattolo si ripongono al suo interno le foglie e gli steli preventivamente sciacquati in acqua e scolati.
Si aggiunge l’aglio, l’alloro, il pepe in grani e il sale. Si versa sopra la miscela di aceto e acqua fino a coprire il tutto. Si chiude il barattolo e si agita delicatamente per distribuire il pepe e agli aromi in tutto il barattolo. Il barattolo deve poi essere conservato in una cella frigorifera per 4-5 giorni prima di consumarlo.

Durante la conservazione la pianta si impregna e si riduce il suo volume, è preferibile dunque tenere foglie di portulaca avanzate in frigorifero e aggiungerne ancora nel vasetto.

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Categorie

Spezie, erbe selvatiche e condimenti

Segnalato da:Aydan Cəfərova