Pera Palmischbirne

Arca del Gusto
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Sappiamo poco sulle origini storiche della Palmischbirne, ma si tratta con evidenza di una varietà di pera molto antica, dal momento che il botanico svizzero Johann Bauhin la descrive già nel 1598. Viene chiamata anche Böhmische Birne (”pera di Boemia), Bäumschbirne (“pera di albero”), Mädlesbirne (“pera delle fanciulle”) e Schwabenbirne (“pera di Svevia”). Un tempo la Palmischbirne era molto comune nel Sud della Germania, specialmente nella zona del Württemberg, come pure in Svizzera e in Austria. Oggi la varietà si è fatta molto rara.

Se ne ricava una deliziosa acquavite di pera dal caratteristico aroma pronunciato, ma la polpa si presta bene anche all’essiccatura e alla preparazione di conserve. Dato il suo elevato tenore di zuccheri, la Palmischbirne viene spesso elaborata sotto forma di mosto, che si può anche aggiungere al sidro per affinarne l’aroma.

La pianta della Palmischbirne, a fioritura precoce, matura nella prima metà di settembre. La produzione è generosa e stabile. Il frutto, dotato di un lungo picciolo lucente, è piccolo e schiacciato. Con la maturazione la buccia prende un colore giallo. Non di rado l’intera superficie si ricopre di una rugginosità dorata dalle tipiche lenticelle grandi. La polpa è di colore giallo-biancastro, di media sodezza, dalla grana grossa. Si spappola molto facilmente, tanto che a mantenere integro il frutto è solo lo spessore della buccia. Il gusto della Palmischbirne è dolce e pungente, lievemente speziato, non troppo tannico. Il tenore di zuccheri è del 16,5% circa. La varietà non esige cure speciali, quantomeno nella sua zona di riferimento, e in passato veniva spesso piantata in suoli asciutti a base di argilla o fanghi sedimentati. Non è vulnerabile alle malattie e resiste molto bene al temuto fuoco batterico delle pomacee.

La pianta è robusta. Esibisce un portamento simile a quello delle querce e può dimostrarsi estremamente longeva. Nella sua area di riferimento è considerata come un elemento caratteristico del paesaggio tradizionale, seppure oggi la Palmischbirne non sia più tanto comune nei frutteti superstiti del Württemberg, anche perché negli ultimi decenni è stata ripiantata molto di rado. Quando nel Württemberg l’abitudine di preparare bevande a base di pera ha iniziato a perdersi, anche l’interesse di questa varietà è andato scemando di conseguenza. Va inoltre considerato che la raccolta risulta piuttosto laboriosa e inefficiente, date le dimensioni ridotte del frutto e la sua fragilità, che richiedono di intervenire a mano per evitare danni. Tanto più che le successive fasi di elaborazione esigono frutti freschi della massima qualità.

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Territorio

NazioneGermania
Regione

Baden-Württemberg

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati