Pecora cakiel podhalanski

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La pecora cakiel podhalanski è una razza ovina di montagna allevata da secoli nelle regioni di Podhale (a sud della Polonia, ai piedi della catena Tatra, nelle montagne dei Carpazi), Podkarpacie (area di depressione esterna alla base dei Carpazi che si estende dall’Austria alla Romania) e nelle montagne Beskidy (catene montuose dei Carpazi che si estendono dalla Repubblica Ceca all’Ucraina).

Nella zona del Podhale e dei Carpazi occidentali è stata tradizionalmente allevata la varietà bianca. A est e anche bella parte orientale della Malapolska è prevalsa la specie nera.

L’allevamento di questa razza ovina trae origine dai movimenti migratori delle tribù pastorali valacche che si sono spostate lungo la catena dei Carpazi dal XIV al XVI secolo.

Questa razza ha sempre accompagnato l’insediamento dell’uomo nell’area dei Carpazi, diventando parte integrante dell’economia e della cultura della popolazione locale. È una razza che si è ben adattata alle condizioni pedoclimatiche locali, con una buona resistenza anche a difficili condizioni ambientali (si tratta di aree che si caratterizzano per condizioni climatiche difficili, con temperature anche molto basse e ampie precipitazioni).

Le pecore cakiel podhalanski si caratterizzano per un’ottima resistenza alle malattie, buona longevità (possono vivere fino a 15 anni di età) e forte istinto di gregge.

Si tratta di una pecora dalla grande utilità: la lana (anche se non di qualità pregiata) e le pelli vengono utilizzate per produrre costumi, capi di abbigliamento e altri elementi decorativi tradizionali. Il rivestimento lanoso risulta ottimo anche per gli animali stessi come protezione contro le precipitazioni e altri agenti atmosferici.

Il latte viene impiegato per produrre diversi tipi di formaggio: Bundz, Redykołka, Żentyca (bevanda a base di siero di latte ottenuto dalla produzione di formaggio di pecora), Oscypek (formaggio presidio Slow Food).

Le pecore al pascolo in montagna svolgono un’importante funzione economica e tutelano l’ecosistema montano. Tuttavia, negli ultimi anni, il numero dei capi di questa razza si è notevolmente ridotto, ci sono stati numerosi incroci tra razze diverse e si è inoltre assistito alla riduzione delle aree destinate ai pascoli tradizionali.

Negli ultimi anni sono stati istituiti programmi per la protezione delle risorse genetiche di questa razza che hanno contribuito all’incremento del numero di capi. L’agnello Podhalanski ha anche ottenuto l’Indicazione geografica protetta (IGP) europea.

Oggi l’allevamento di questa razza rimane una parte inseparabile del paesaggio montano locale e della cultura della regione da tutelare e proteggere.

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Territorio

NazionePolonia
Regione

Podkarpackie

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento