Papaya carica della montagna

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

Gedang Memedi

La papaya di montagna (Carica pubescens), nota anche come carica o karika e, nella zona di Bali, come gedang memedi, è una delle sette specie di papaya commestibili del genere Carica che si trovano in Indonesia. È coltivata solo nell’altopiano di Dieng, nella regione centrale dell’isola di Giava. È classificata come piccola pianta o arbusto, simile alla papaya comune (Carica papaya L.), ma con più rami e di dimensione più piccola; raggiunge infatti un’altezza media di 1-2 metri. I fiori maschili hanno steli che arrivano fino a 15 cm, quelli femminili hanno steli corti e rigidi, ma una dimensione complessiva maggiore.

La papaya carica cresce a un’altitudine di 2000 metri sul livello del mare, in un clima caratterizzato da basse temperature ed elevate precipitazioni. Non tutte le zone dell’altopiano di Dieng sono adatti alla C. pubescens. Non cresce bene nella valle di Dieng, dove l’altitudine scende a 1400 metri, né nel villaggio di Kejajar. Al contrario, trova un habitat ottimale in cima all’altopiano, a 2400 metri, ad esempio nel villaggio di Sembungan. In generale, cresce meglio ad altitudini maggiori e ha pertanto una ridotta distribuzione.

Il frutto della papaya di montagna ha forma arrotondata, è lungo 6-10 cm e ha un diametro di 3-4 cm. Quando è acerbo, ha dimensione più piccola e la buccia è verde; diventa giallo una volta raggiunta la piena maturazione, arrivando anche a 15 cm di lunghezza e 8 di diametro. La polpa è soda, compatta, giallo-arancione, di sapore acidulo e molto profumata. Il seme nero è coperto da un rivestimento bianco carnoso, chiamato. sarcotesta La sua linfa contiene un enzima proteolitico chiamato papaina, che in alcune persone può causare una sensazione di prurito sulla pelle.

Gli agricoltori dell’altopiano di Dieng normalmente piantano gli alberi di papaya carica tra i campi di patate, carote o cavoli. È coltivata diffusamente, ma considerata un prodotto secondario, da consumare o trasformare localmente e da vendere su piccola scala. Oltre a essere consumata fresca, venduta anche a viaggiatori e turisti, questa papaya è adatta a essere conservata e trasformata per ottenere sciroppi, succhi, canditi e marmellate. I prodotti trasformati sono venduti a prezzi anche doppi rispetto al frutto fresco, ma si tratta ancora di attività di piccola portata.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneIndonesia
Regione

Bali

Altre informazioni

Categorie

Pesce, frutti di mare e derivati