Pane cotto in foglie di cavolo

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Staropolski chleb

Il pane cotto nelle foglie di cavolo risale alla cucina tradizionale del periodo tra le due guerre, quando si sviluppò il movimento politico polacco chiamato Sanation (dal latino, risanamento) anche se le prime vere notizie di questo metodo di panificazione risalgono al 1860. Questo movimento creato da intellettuali e militare di ogni credo politico mirava a mettere fine alla corruzione della classe politica del periodo e al ritorno alla tradizione.

Nella regione del Podkarpackie, dove questo pane viene ancora preparato, i passaggi della preparazione tradizionale non sono cambiati. Sono utilizzati ancora vecchi piatti e utensili tradizionali come forni costruiti con mattoni di calce cotti nelle fornaci e ceste rotonde di vimini che danno alle pagnotte la loro forma e consistenza tradizionale. Il pane viene cotto nel forno, direttamente sui mattoni ardenti, appoggiato sopra alle foglie di cavolo e al legno di pino. La preparazione del legno perfetto richiede un gran dispendio di tempo, si impiegano infatti circa cinque mesi per rendere il legno perfettamente asciutto.
La pasta del pane è composta per la maggior parte da farina di segale e una piccola quantità di farina di frumento che provengono dalle fattorie locali e che sono conservate in casse di pino. Dopo aver unito le farine e averle fatte lievitare, la pasta viene lasciata a riposare. Si unisce poi del cumino macinato e del latticello per aumentare la morbidezza della pasta e patate cotte per prolungare la conservabilità.
A causa di questo complesso metodo di preparazione il pane cotto nelle foglie di cavolo è quasi scomparso. Attualmente è rimasto un solo produttore che prepara questo pane tradizione con il forno a legna e le foglie di cavolo.

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Territorio

NazionePolonia
Regione

Podkarpackie

Altre informazioni

Categorie

Pane e prodotti da forno

Segnalato da:Anna Kałamarz