Nswalu (Iuta selvatica e foglie di zucca essiccate)

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Nswalu

Nswalu è un misto di foglie essiccate di mlenda nativa (Corchorus trilocularis o iuta selvatica) e zucca. Il mlenda selvatico e le foglie di zucca sono essiccate separatamente sulle rocce, su sacchi di plastica o nei cortili. Normalmente, sono necessari dai tre ai cinque giorni per essiccare completamente le foglie, a seconda delle condizioni meteo. La zucca essiccata e le foglie di mlenda selvatico sono mescolate in una proporzione 3 a 1. Il composto è conservato in terracotte coperte con un coperchio, un foglio o borse di plastica anche per 20 mesi, senza segni di deterioramento.

Per servire il nswalu con un’altra portata, la miscela è prima pestata con un mortaio e un pestello e setacciato per ottenere una polvere molto fine che viene poi mescolata con acqua (in varie quantità, a seconda delle preferenze) e fatta bollire a fuoco lento per 20-30 minuti. Questo metodo di cottura assicura che il prodotto non abbia un sapore di bruciato, ma che cuocia in modo accurato. Gli arachidi crudi possono essere pestati e aggiunti alla miscela in cottura. Il prodotto finale solitamente è servito con l’ugali, una specie di porridge fatto con farina di mais.

Questa tecnica artigianale è comune per le tribù Gogo e Nyamwezi che vivono nell’area di Dodoma e Tabora, rispettivamente nella zona centrale e occidentale della Tanzania. Le due regioni, Dodoma e Tabora, sono aree aride e semiaride, con una sola stagione delle piogge all’anno. Durante la stagione delle piogge c’è un’abbondante vegetazione (compreso il mlenda selvatico e la zucca), mentre è molto scarsa durante le stagioni secche. Le due tribù svilupparono questa tecnica proprio per soddisfare la domanda di ortaggi durante tutto l’anno.

Dai primi anni del 2010, si stima che siano stati prodotti circa 500 kg di nswalu all’anno, sia per uso familiare che per la vendita locale. Il nswalu è un prodotto della tradizione tramandato per generazioni dalle tribù Nyamwezi e Gogo. In molti paesi in via di sviluppo, e la Tanzania non è un’eccezione, molte persone (in particolare le giovani generazioni) sono migrate in città, lontano dalle generazioni più anziane. La migrazione ha colpito le tecniche di produzione a mano e gli stessi saperi tra le generazioni, mettendo lo nswalu a rischio di estinzione.

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Territorio

NazioneTanzania
Regione

Dodoma

Tabora

Altre informazioni

Categorie

Altro

Ortaggi e conserve vegetali

Comunità indigena:Gogo, Nyamwezi