Mushelekha

Arca del Gusto
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Il mushelekha è una liscivia tradizionale che si ricava dalle ceneri dei baccelli di fagioli, dei tutoli essiccati, della pula di sorgo e delle bucce di banana. La cenere, detta likoshe in lingua Luhya, viene allungata con acqua e trasferita in un recipiente tradizionale che prende il nome di lushelekho. Il lushelekho è dotato di fori che consentono alla mushelekha pulita di sgocciolare delicatamente. Il risultato di quella filtratura, ricco di sali di potassio, si usa per ammorbidire gli ortaggi troppo coriacei, per esaltarne il sapore e per mantenerli verdi. Gli ortaggi cotti nella mushelekha tendono a risultare più longevi e impiegano più tempo per guastarsi. L’uso della mushelekha in cucina consente inoltre di rendere più gradevole la consistenza degli ortaggi più viscidi al tocco. Si usa solo con certe varietà come il fagiolo dall’occhio, il mitoo (Crotalaria spp.), il murere (Corchorus olitorius), le foglie di zucca e lo nderema (Basella alba). Si utilizza anche per cuocere carne e pesce, perché ne ammorbidisce la consistenza e ne migliora il gusto. Bisogna soltanto avere cura di non eccedere nell’uso, perché altrimenti la mushelekha può provocare un senso di bruciore in bocca e compromettere la sodezza degli alimenti.

Il Mushelekha è un prodotto tradizionale delle popolazioni Luhya del Kenya occidentale e trova impiego in varie preparazioni a base di ortaggi locali. Si può utilizzare in diversi modi: di norma la liscivia viene aggiunta a una pentola di acqua bollente e lasciata sobbollire per alcuni minuti. A quel punto si aggiungono gli ortaggi e si coperchia. Di quando in quando il tutto viene mescolato per garantire una cottura uniforme ed evitare che gli ingredienti brucino. Da ultimo si sala secondo il gusto. Tra gli altri possibili ingredienti si ricordano la pasta di arachidi di terra, il latte, la panna, il ghee e i grassi di origine animale. Un secondo sistema di cottura a base di musheleka prevede di scaldare sul fuoco una pentola piena di acqua e ortaggi e aggiungere la liscivia solo in un secondo tempo, una volta che il tutto ha iniziato a sobbollire.

Oggi il Mushelekha si va facendo raro, e continua a venire utilizzato solo nelle aree rurali del Kenya occidentale. Altrove viene ormai sostituito con il bicarbonato di sodio, che pure conferisce agli ortaggi una consistenza diversa.

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Territorio

NazioneKenya
Regione

Western

Altre informazioni

Categorie

Sale

Spezie, erbe selvatiche e condimenti

Comunità indigena:Luhya