Miele mboyong’j di Ilmutiuk

Arca del Gusto
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Gli Ogiek sono una delle più piccole tribù del Kenya, e vivono, nella stagione secca, nella foresta di Mau e attorno al monte Elgon vicino al confine con l’Uganda, per poi muoversi verso le pianure durante le piogge. Da sempre praticano agricoltura e, soprattutto, apicoltura anche se oggi sono minacciati dall’aumento della siccità – dovuto al cambiamento climatico – della deforestazione, dalla riduzione del numero di alveari e parassiti e dalla mancanza di idonee strutture di raffinazione.
Esistono tre tipi di miele: di mbovong’i (un albero simile all’euforbia), di acacia e multiflora, ma il più pregiato e rinomato è il primo, anche ad uso medicinale. Sono tre anche gli alveari utilizzati: la cassetta, la Kenya Top Bar e il bugno tradizionale in tronco di legno (a volte imbrattati di sterco di vacca per assicurarsi che siano completamente sigillati).
Gli uomini gestiscono le arnie, dal momento in cui sono poste sugli alberi (fino a un’altezza di quattro metri) fino alla raccolta. Le donne puliscono il miele (separando il miele dai favi e dal propoli) e si dedicano ad altri prodotti a base di miele, come le creme. La raccolta avviene quattro volte all’anno a seconda delle piogge e del tipo di miele.
Il miele è usato per la produzione di una tradizionale birra/bevanda fermentata utilizzato durante riti di iniziazione (il propoli, ad esempio, è usato nella circoncisione), matrimoni e nascite. È anche utilizzato nella produzione di medicine tradizionali e nel trattamento di problemi alla bocca nei bovini.

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Territorio

NazioneKenya
Regione

Rift Valley

Western

Altre informazioni

Categorie

Miele

Comunità indigena:Ogiek