Miele di stregonia siciliana

Arca del Gusto
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La Sideritis syriaca, o stregonia siciliana, è una pianta perenne, con fusto legnoso, alta circa 40 cm. Le foglie sono oblanceolate-spatolate. Fiorisce tra maggio e luglio; i fiori sono ermafroditi, con una corolla gialla. La specie è nativa dei paesi del mediterraneo orientale: Albania Siria, Turchia, Grecia (compresa Creta). In Italia è diffusa in Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia (sulle Madonie).Cresce tra i 1500 m e i 1900 m, in ambienti di gariga o di prateria mediterranea prediligendo esposizioni soleggiate e terreni calcareo-sabbiosi ben drenati. In Grecia è utilizzata per preparare una tisana chiamata ‘tsai vounìsio’, tè di montagna. Viene anche utilizzata in Albania, in Macedonia ed in Bulgaria. In inglese è conosciuta anche come shepherd’s tea, il tè dei pastori. È utilizzato come infuso per decongestionare. È ottimo per alleviare sinusiti, raffreddori, calmare la tosse ed è un ottimo integratore di ferro. La Sideritis syriaca è assai diffusa in modo esteso sulle montagne abruzzesi, su suoli calcarei, specie lungo la catena del Sirente (versante Marsicano) che su quella del Gran Sasso (versante Aquilano), a un’altitudine compresa tra i 900 e i 1300 metri, la cui fioritura va da fine maggio alla prima metà di luglio. Le stesse caratteristiche erboristiche e benefiche si ritrovano inalterate nel miele, la cui produzione è possibile, in maniera consistente, solo in Abruzzo, grazie alle condizioni climatiche e geografiche che favoriscono abbondanti fioriture. Gli apiari posti in montagna su pendii spesso difficili da raggiungere, producono questo miele molto chiaro, dall’odore e sapore debolmente floreale, non caratteristico. E tuttavia un miele particolare, legato all’area mediterranea e montana, molto apprezzato per le sue note caratteristiche dagli appassionati. Produzioni di questo miele allo stato uniflorale sono note particolarmente in Abruzzo, seppur occasionali per le difficoltà delle fioriture che avvengono in agosto-settembre con clima montano che rende difficile il volo delle api. Anche se diffuso altrove, in altri Paesi mediterranei, questo viene commercializzato come miele uniflorale. Se ne producono alcuni quintali, se la stagione è buona. Ma la produzione è limitata a piccole aree e le api non sempre si trovano in attività quando si ha la fioritura. Non viene prodotto tutti gli anni. La difficoltà della produzione risiede nelle particolari e difficili condizioni in cui questa pianta vegeta. Per gli apicoltori risulta difficoltoso poter posizionare le arnie su terreni scoscesi ed impervi. Si tende così a prediligere situazioni più comode dove purtroppo la pianta non vegeta.  

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Abruzzo

Altre informazioni

Categorie

Miele

Segnalato da:Giorgio Davini