Miele di ape mandaçaia (Melipona quadrifasciata quadrifasciata)

Arca del Gusto
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Mandaçaia è una parola indigena che significa “meravigliosa guardia” perché se si osserva l’entrata di un alveare di questa specie si può osservare sempre un’ape intenta a fare la guardia. La Melipona quadrifasciata quadrifasciata è una specie di ape sociale con testa e torace neri, addome a strisce gialle più ampie rispetto ad altre specie e ali color ruggine. E’ conosciuta anche come amanaçaí, amanaçaia, manaçaia e mandaçaia-grande. Queste api misurano circa 10 – 11 mm. di lunghezza e costruiscono i loro alveari in tronchi vuoti. L’entrata dell’alveare è costituito da geopropolis, un misto di fango e resine estratte dalle piante. Il miele è liquido grazie alla grande quantità di acqua contenuta e per questo deve essere conservato in frigo per evitare la fermentazione.

Il miele di mandaçaia viene prodotto sporadicamente in alcune comunità locali della zona di São Francisco, una regione semiarida di Bahia, per autoconsumo o per avere un reddito aggiuntivo. Questa attività viene seguita generalmente dalle donne, talvolta anche nelle aree urbane. Nella città di Remanso un’associazione di donne comprende 12 gruppi di produttrici di miele, che riuniscono 380 donne di Remanso, e un altro produttore di Juazeiro. In una stagione con buona fioritura ogni alveare può produrre da 1 a 1,5 litri di miele all’anno che viene utilizzato sia come miele sia come medicinale per combattere influenza, raffreddori e problemi respiratori. Il miele di Melipona mandacaia viene solitamente prodotto per il consumo famigliare o per la vendita su ordinazione.

A causa dell’espansione dell’agricoltura e dell’utilizzo di insetticidi sulle coltivazioni di frutta nelle stesse aree in cui viene prodotto il miele, le aree in cui le api possono creare spontaneamente i loro alveari si sono sensibilmente ridotte. I prolungati periodi di siccità del 2010 hanno inoltre avuto ripercussioni negative sulla biodiversità locale e di conseguenza sulla produzione di miele. Un’altra attività che ha contribuito al rischio di estinzione delle api native di Caatinga è stata la pratica di distruggere gli alveari soltanto per consumare il miele da parte dei meleiros, questo è il nome dato dalla popolazione locale agli individui interessati solo al miele in quanto prodotto, senza alcun interesse per le pratiche sostenibili nella raccolta.

Inoltre l’umburana, un albero usato dalle api mandaçaia per preparare l’alveare, è molto ambito per il legname, per usi artigianali, per il falò di San Giovanni e, recentemente, anche per costruire alveari per le api senza pungiglione. Questa pianta è a rischio di estinzione in molte parti della regione semiarida di Bahia.

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Territorio

NazioneBrasile
Regione

Bahia

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Categorie

Insetti

Miele