Miele dei Batwa

Arca del Gusto
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Il miele dei Batwa è prodotto nel sud-ovest dell’Uganda da numerose comunità Batwa. I Batwa sono uno dei popoli indigeni originari dell’Uganda e un tempo vivevano nelle foreste di montagna (foreste Echuya, Mgahinga e Bwindi). Queste aree sono però diventate parchi nazionali, così i Batwa sono stati obbligati ad abbandonare le loro terre.

Quando vivevano ancora nella foresta, il miele era uno degli elementi più importanti della loro vita. Non erano produttori, ma piuttosto raccoglitori. Si arrampicavano sugli alberi per raccogliere il miele selvatico in cima agli alberi. Questo miele è uno degli alimenti più sacri delle comunità ed è simbolo di ricchezza e altri valori. Ad esempio, fa spesso parte della dote delle spose.

È molto apprezzato grazie alla sua incredibile dolcezza. È anche un’importante medicina che rafforza il sistema immunitario. È inoltre utilizzato come antidoto, antisettico per le ferite e cura per le ulcere.

Il miele ha un ruolo economico molto rilevante, essendo il prodotto più importante per i Batwa nel commercio con le comunità vicine, usato per acquistare altri prodotti come il sorgo. Il sorgo è particolarmente importante perché usato per produrre l’entulile, una bevanda tradizionale ottenuta con sorgo fermentato e miele. Questa bevanda ha un ruolo culturale molto forte nelle comunità dei Batwa e agisce da collante che cementa la fratellanza. L’entulile è la bevanda preferita durante le “feste della birra", durante le quali si discute, si balla e si stringono forti relazioni dopo uno scambio di sangue.

Da quando i Batwna hanno dovuto lasciare le foreste, hanno iniziato a produrre il miele addomesticando le api della foresta. Le tengono in alveari tradizionali del Kigezi, costruiti con bambù, posti nella foresta durante il periodo della fioritura (intorno a maggio e giugno) e recuperati per il raccolto ad agosto. Producono un miele molto denso, dolce, con un aroma di banana.

Questo miele è tuttavia a rischio di estinzione a causa del difficile accesso alle foreste per le comunità, oltre che per la discriminazione che devono affrontare. I parchi nazionali non solo hanno obbligato i Batwa ad andarsene, ma spesso non è loro concesso nemmeno di accedervi. Senza accesso alla biodiversità della foresta, diventa sempre più difficile produrre un miele di massima qualità. Senza dubbio, però, la sfida più grande è rappresentata dalla discriminazione subita dalle comunità vicine, che rubano, raccolgono e bruciano persino molti degli alveari. Queste difficoltà hanno demotivato buona parte degli apicoltori Batwa. Così, uno dei pilastri della loro cultura sta lentamente scomparendo, come molti altri elementi.

È fondamentale cercare di salvaguardare l’apicoltura dei Batwa, un importantissimo elemento culturale ma anche un’attività che può generare un reddito per garantire migliori standard di vita alle comunità.

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Territorio

NazioneUganda
Regione

Kabale

Kisoro

Altre informazioni

Categorie

Miele

Comunità indigena:Comunità Batwa
Segnalato da:Vincent Lagré