Miel de Palo

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Nella regione di San Martín, nel nord-est del Perù, le comunità indigene Kichwa vivono a stretto contatto con il bosco secco tropicale, l’Ampinakuna sacha, che nella loro lingua originaria significa bosco medicinale. È un ecosistema unico al mondo, habitat di numerose specie di api senza pungiglione (meliponini), il cui miele è utilizzato principalmente per le importanti proprietà medicinali. Nelle comunità rurali, le api producono il miele a partire dalle piante della chakra: banano, avocado, leguminose, pomodori, alberi da frutta (arancio e mandarino) e, in alcuni casi, anche dalle piante medicinali che alcuni coltivano nei propri orti. Le popolazioni locali consumano il miele per curarsi dall’asma, bronchite, tosse, pterigio e infertilità femminile. Il miel de palo indigeno si ottiene da alveari costruiti all’interno di tronchi di alberi cavi. Le comunità rurali invece allevano le api in anfore di argilla, le stesse che utilizzano per la conservazione dell’acqua o della chica, una bevanda a base di granturco. Entrambi i metodi producono piccole quantità di un miele con un corpo e colore leggero, e sapore ricco.

L’importanza dell’ape senza pungiglione è registrata fin dai tempi dei Maya; attraverso i loro ideogrammi, viene rivelata la conoscenza del xunan-kab, una specie particolare di ape senza pungiglione (Melipona beecheii), la cui storia coinvolge anche rituali legati alla fertilità. Dopo la scoperta dell’America, l’introduzione di api europee e africane ha progressivamente aumentato la produzione di miele in tutto il sud America. Purtroppo, il miele locale ha subito invece una perdita dell’80%, dovuto anche all’intensificazione agricola che ha aumentato la deforestazione. Nonostante la minaccia della deforestazione e la diffusione dell’apicoltura industriale, alcune comunità allevano differenti specie di melipona e l’ape ramichi (Tetragonisca angustula), utilizzando tecniche ancestrali. I giovani sembrano poco interessanti a questa tradizione, preferendo lavori in grandi città e occasioni all’estero.

La preservazione di questo prodotto è importante sia per la conservazione del bosco secco tropicale e delle api senza pungiglione, e sia per la salvaguardia di una pratica tradizionale indigena.
Il miele delle api senza pungiglione è attualmente consumato puro o in combinazione con differenti piante medicinali amazzoniche. La sua somministrazione può essere accompagnata da un periodo di dieta (uso ristretto di alcuni alimenti, generalmente maiale e peperoncino). È comune la preparazione di bevande, a base di alcol, dove oltre al miele si utilizzano il polline e i favi delle stesse api.

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Territorio

NazionePerù
Regione

San Martin

Altre informazioni

Categorie

Insetti

Miele

Comunità indigena:Kichwa
Segnalato da:Marilena Marconi