Melone tsamma

Arca del Gusto
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Tsamma è un melone del deserto del Kalahari nell’Africa australe. I tassonomi non sono d’accordo su come classificare esattamente lo tsamma a livello di sottospecie o varietà, ma sono d’accordo che appartiene alla stessa specie del cocomero, Citrullus lanatus, anche si pensa che il cocomero sia stato addomesticato nell’Africa meridionale. Tsamma è anche conosciuto come l’anguria selvatica. In Namibia, tsamma si riferisce a Citrullus ecirrhosus.
I meloni Tsamma hanno un diametro di 10-20 centimetri e un peso di poco più di un chilogrammo quando crescono spontaneamente, mentre quanto vengono coltivati raggiungono dimensioni maggiori. Assomigliano ai piccoli cocomeri dall’esterno, ma la loro polpa è di colore pallido giallo, verdino o bianco. Il sapore può essere leggermente dolce oppure amarognolo, anche se non particolarmente intenso. I meloni tsamma amari vengono solitamente scartati, in quanto possono essere velenosi. Poiché i meloni tsamma sono composti al novanta per cento di acqua, rappresentano una risorsa vitale per la popolazione e per gli animali che vivono nel deserto, selvatici o domestici. I popoli San, che da sempre se ne cibano abbondantemente usano questi meloni tsamma durante le battute di caccia e durante tutta la stagione secca. Si dice che una persona possa sopravvivere per sei settimane nutrendosi soltanto di tsamma.
Quando è intero il melone tsamma si conserva relativamente bene, può anche essere tagliato a pezzi e lasciato asciugare per prolungarne ulteriormente la conservazione. La polpa essiccata viene cotta in stufati e pappe. I semi Tsamma sono di colore marrone scuro e ricchi di proteine, fibre, vitamine e minerali. I meloni tsamma possono essere essiccati o arrostiti, mangiati a pezzi o macinati fino ad ottenere una farina. Producono anche un olio ricco che viene utilizzato in cucina e per la cura della pelle.

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Territorio

NazioneBotswana
Regione

Central

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Comunità indigena:San
Segnalato da:Ditshwanelo Makwati