Mela Crabapple

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

In pomologia, non esistono molte informazioni sulla crabapple o mela acida. Localmente è chiamata surapal ed è coltivata a Hardanger, in Norvegia, da centinaia di anni. In passato gli alberi erano piantati tra i pascoli e gli orti. Esistono prove del XIX secolo che testimoniano che queste mele erano pressate per ottenere un succo, conservato in botti di legno e trasportato alla città di Bergen per essere venduto. Questo succo di mela acida era usato dalle famiglie in molti modi nelle preparazioni alimentari. Anche in altri paesi europei veniva preparato un succo di frutti acerbi, come il verjus in Franca (fatto con l’uva), il sureple (di mele selvatiche) in Inghilterra, il kalla agraz in Germania e l’agresto in Italia. La preparazione di succhi di frutti acerbi è andata persa con l’introduzione del limone. Negli anni recenti, la produzione è stata riavviata in diversi paesi in Europa e in Australia, ad esempio il Presidio La Bona Usanza nelle Marche, in Italia. In Turchia e nei paesi arabi è una tradizione mai abbandonata fino ai giorni nostri.

La mela crabapple è più piccola di altre varietà e può avere diverse varianti di colore: verde, gialla chiara, gialla-rossa intensa e rossa-verde. Anche i profili aromatici cambiano a seconda del colore. La mela verde e dolce-amara e acida, quella gialla amara, quella giallo-rossa acida e, infine, la mela rossa-verde è amara e acida.
Queste mele non sono coltivate in un’area di produzione storica, ma piuttosto nel centro della sua risorsa genetica a Hjeltnes.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneNorvegia
Regione

Hordaland

Area di produzione:Hjeltnes

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Espen Drønen Eide