Makataan

Arca del Gusto
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Il makataan (Citrullus lanatus, della famiglia delle Cucurbitaceae) è un cocomero commestibile selvatico, autoctono della regione dell’Africa meridionale. I cocomeri, come specie, hanno origine nel sud del continente africano. I meloni selvatici makataan sono coltivati in Sudafrica da epoca pre-coloniale, insieme a sorgo e mais, in regioni come il KwaZulu-Natal.
Crescono come piante selvatiche in prati e macchia, soprattutto sui terreni sabbiosi della regione di Kgalagadi nella provincia di Northern Cape e coltivati in Mpumalanga, North West, Limpopo, KwaZulu-Natal, Free State, Western Cape e Eastern Cape.

La pianta è un melone rampicante che può raggiungere una lunghezza di 10 m. Ha radici più profonde rispetto ai cocomeri più noti commercialmente ed è pertanto in grado di conservare acqua per periodi più lunghi e sopravvivere meglio a periodi di siccità.
I frutti delle piante selvatiche possono raggiungere circa 20 cm di diametro, sono di solito verdi con chiazze verdi più scure. I frutti delle piante coltivate sono normalmente più grandi, arrotondati o ovali, con buccia dal giallo al verde scuro, chiazzata o a strisce. La polpa è bianca o gialla e succosa, con un contenuto di acqua del 90%. È una fonte d’acqua per i popoli San e Khoe perché cresce bene in aree aride.
È inoltre un importante alimento per gli animali, soprattutto in periodi di siccità.

Le tenere foglie giovani e i frutti giovani possono essere cotti e consumati come qualsiasi altro ortaggio, in particolare dal popolo Xulo che li serve con il porridge di mais. I semi possono essere essiccati, tostati e consumati, oppure macinati in farina e cucinati come porridge o usati per la preparazione di pane. I semi sono ricchi di antiossidanti, vitamina C, minerali, grassi, amido e riboflavina.

Il makataan konfyt (marmellata) è un prodotto conservato molto noto, ma raro da trovare per via della difficoltà e del tempo di preparazione e perché i frutti non sono disponibili sul mercato e sono generalmente coltivati da orticoltori domestici, o raccolti come frutti selvatici.
Per preparare il maketaan konfyt occorre pelare la scorza dura esterna, rimuovere la polpa interna morbida in cui si trovano i semi, restando così con la buccia che viene quindi tagliata in cubetti di 2-3 cm. I pezzi così ottenuti sono bucati con una forchetta e lasciati in ammollo in acqua calcarea per 2 giorni, processo che dona croccantezza ai pezzi di melone. L’acqua calcarea viene quindi risciacquata e i cubetti messi in acqua fredda per 2 ore, per ripulirli. A questo punto sono cotti lentamente per alcune ore nello sciroppo, a volte con un po’ di succo di limone, zenzero e sale.

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Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Comunità indigena:Tswana, San, Khoe, Zulu
Segnalato da:Melissa de Billot