Guxe

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Il guxe (Corchorus olitorius e Corc. tridens) è una pianta utilizzata per scopi alimentari soprattutto dalle popolazioni Tsonga, Venda e Pedi in Sud Africa. Cresce in modo spontaneo nelle aree coltivate, come se fosse un’erbaccia, durante le stagioni delle piogge specialmente. I semi non vengono raccolti ma lasciati seccare sulla pianta.
Cresce nella coltivazioni di mais o altre colture di vegetali e viene lasciata nel campo mentre si estirpano le erbacce. E’ considerata deliziosa dalle persone che la raccolgono e la consumano a tavola, seppure senza conservarne i semi. In cucina accompagna la pap, piatto tradizionale a base di mais. In futuro sarebbe utile raccogliere i semi del guxe poiché a causa dell’utilizzo di pesticidi nelle aree coltivate esiste un alto rischio di estinzione.

Il guxe si trova abitualmente nelle regioni di Limpopo e Mpumalanga ed è distribuito dai parenti anche alle persone delle comunità Tsonga, Venda e Pedi che lavorano in altre parti dell’Africa, soprattutto a Guateng nella provincia del nordovest. Viene usato in cucina soprattutto in campagna mentre nelle città viene venduto crudo nei mercati rionali o cotto negli stand dei mercati.

Il guxe si prepara facilmente in meno di 20 minuti: dopo aver fatto bollire dell’acqua in un recipiente si aggiunge bicarbonato di sodio, foglie di guxe, sale e pomodoro, se si vuole, si lascia bollire 10 minuti e si serve con il pap, il piatto tipico a base di mais, caldo o freddo. Può essere cotto quando viene raccolto o conservato fresco fino a 5 giorni oppure ancora essiccato e conservato per un lungo periodo, fino a due anni, per essere consumato nella stagione secca. Quando è cotto le foglie hanno una consistenza setosa.

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Altre informazioni

Categorie

Spezie, erbe selvatiche e condimenti

Comunità indigena:Tsonga, Venda, Pedi
Segnalato da:Themba Chauke