Gueroba

Arca del Gusto
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Guariroba, Gueiroba, Jaguaroba

Esponente del nutrito gruppo delle Arecaceae, la gueroba (Syagrus oleracea) è nota in Brasile con molti altri nomi. La chiamano anche guariroba, gueiroba, gariroba, gairoba, jaguaroba, catolé, pati, pati-amargosa, coqueiro-amargoso e palmito-amargoso. Questi ultimi tre, sono nomi particolarmente utili per comprendere una delle caratteristiche dei frutti di questa palma, ossia il gusto spiccatamente amaro. Anche il suo nome tradizionale fa riferimento all’amarezza del gusto: gueroba, infatti, deriva dalla parola gwarai-rob che, in lingua Tupi, significa appunto “individuo amaro”. L’amarezza del sapore pare essere influenzata anche dalle fasi lunari: quando la luna è piena, l’amarezza è più contenuta; quando invece la luna è nuova, l’amarezza è più spiccata. In cucina i frutti di gueroba trovano impiego in alcuni piatti della cucina locale, ma la loro commercializzazione non è diffusa. È possibile trovarli solamente in alcune fiere rurali. Dei frutti di gueroba si utilizzano anche la polpa e l’olio, che hanno proprietà medicinali e cosmetiche. In cucina, l’impiego più diffuso avviene nelle aree di Goiás e Minas Gerais. Le palme gueroba possono raggiungere i 20 metri di altezza e hanno foglie lunghe anche tre metri che, oltre alla polpa delle noci di cocco, possono essere impiegate per integrare l’alimentazione del bestiame. La si trova in diversi stati brasiliani, quali Ceará, Paraíba, Pernambuco, Bahia, Goiás, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Tocantins, São Paulo, Paraná, Espírito Santo e Rio de Janeiro e nel Distrito Federal. Tuttavia, la sua esistenza è attualmente in pericolo a causa della deforestazione e per il fatto che i suoi semi impiegano parecchio tempo (circa 300 giorni) per germinare.

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Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Laíse Carvalho Silva, Giuliane da Silva Pimentel