Gargal

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Il gargal (Grifola gargal) è una specie di fungo saprofita nativo delle foreste temperate del centro e sud del Cile, che cresce sugli alberi nativi e soprattutto nei ceppi e tronchi di legno morto. Il suo colore si avvicina a quello del caffè macchiato, ancora più chiaro, con bordi sottili ondulati e con spore bianche.

Questo fungo, insieme ad altri funghi commestibili nativi delle foreste cilene, si usava da tempi immemoriali in varie preparazioni tipiche della cucina tradizionale dei popoli pre-ispanici, alcuni dei quali lo chiamavano mapu cuful, o mollusco terrestre.

La crescita dei funghi gargal è legata agli alberi nativi, tra i quali il faggio australe di Santiago, o roble (Nothofagus obliqua). Purtroppo l’habitat di questi alberi è sempre più ridotto per via della deforestazione: sono spesso sostituiti con piantagioni di eucalipto e pini comuni. Ed è sempre più difficile così trovare questo fungo.

Il gargal rilascia un profumo intenso, risulta un po’ dolce al palato e possiede una tessitura gradevole, ferma. E’ importante raccoglierlo solo nelle condizioni giuste per evitare che sia troppo maturo, caso in cui le sue caratteristiche organolettiche possono essere alterate e può mal di stomaco. Si cucina nelle minestre o scottato con altre verdure e spezie.

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Territorio

NazioneCile
Regione

Bío-Bío

Altre informazioni

Categorie

Funghi

Segnalato da:Rita Moya, Beatriz Cid