Futkal

Arca del Gusto
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Il Futkal (Ficus geniculate) è una varietà di fico sottoutilizzata e comunemente conosciuta come "putkal" – Mong lor (in Meghalaya), Phak Huead Daeng (in Thailandia), Khongnang Taru (Manipur e Duba), Jan o Nala (nella regione dell’Assam) – appartenente alla specie delle Moracee. Cresce come pianta spontanea nelle pianure e sulle colline dell’altopiano di Chotanagpur tra i 1000 e i 1350 metri di altitudine, come il banyan (Ficus benghalensis L.) e il fico sacro (Ficus religiosa L.). Tra le specie di frutta coltivate in zone con clima subtropicale, il fuktal risulta essere la più antica al mondo ed è molto apprezzata per le sue proprietà nutrizionali ed etno-medicinali. Il fuktal viene utilizzato sia fresco che essiccato per le sue proprietà fotochimiche. Questa pianta è ampiamente diffusa in diverse parti del paese dove è conosciuta con nomi diversi, sia come fig (in inglese), che come anjir (in indi). Il Putkal (nome con cui il frutto è noto nello Jharkhand), è stato scoperto per la prima volta in India, nel Manipur, e in seguito la sua presenza è stata notata anche nello Jharkhand dalle tribù locali. Fiorisce nel mese di marzo-aprile e fruttifica tra maggio e agosto. È una pianta a propensione arborea e il territorio in cui predilige svilupparsi è ai margini dei boschi di latifoglie, ma i suoi alberi crescono anche nella foresta. Tradizionalmente il germoglio di questa pianta si utilizza tra i mesi di maggio e agosto per la preparazione di curry (come verdura), sottaceti, nonché per la produzione di germogli essiccati da aggiungere o sostituire al curry. In questo caso si utilizza fondamentalmente il germoglio "toosa" della foglia, che viene bollito in acqua calda e poi essiccato al sole, acquisendo un colore marrone e un sapore aspro. Senza essiccazione, tuttavia, il gusto rimane neutro sia prima che dopo la cottura. Una volta essiccato, il germoglio può pesare meno di un milligrammo. Le foglie e i germogli giovani vengono tipicamente cucinati e consumati dalle popolazioni tribali, che li usano per preparare diverse pietanze vegetali; se utilizzati per confezionare sottaceti, vengono consumati durante tutto l’anno. Grazie alle sue proprietà, il fuktal viene consumato soprattutto in estate per combattere la disidratazione e come coadiuvante per la salute gastrica. È ricco di vitamine e minerali come vitamina C, A e magnesio, zinco, calcio, ferro, acido folico e fibre alimentari. Uno dei prodotti tradizionali più famosi è il chutney di futkal, a base di aglio, peperoncini, zenzero e fuktal. Per preparare il chutney, si ottiene una pasta tritando 6-7 pezzi di peperoncini, 50 gr di aglio, 25 gr di zenzero e 250 gr di futkal ammollato, infine si aggiunge il sale e si continua a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti. Il chutney di fuktal si serve come delizioso accompagnamento adatto a qualsiasi piatto. Sebbene il fuktal sia stato a lungo utilizzato prevalentemente dalle popolazioni delle tribù locali, col tempo l’uso di questa pianta si è diffuso anche ai musulmani e alle caste più svantaggiate. Resta scarso l’utilizzo a livello commerciale. Si tratta di una specie a crescita lenta; per questo, nonostante sia una pianta dall’elevato valore nutritivo, non viene promossa come coltura orticola a causa della sua scarsa redditività commerciale. Il problema principale è che i fiori o le foglie tenere non sono disponibili tutto l’anno; inoltre, non è abbastanza diffusa la consapevolezza circa gli importanti benefici e le preziose proprietà di questa pianta.

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Territorio

NazioneIndia
Regione

Jharkhand

Area di produzione:Altipiano di Chotanagpur

Altre informazioni

Categorie

Spezie, erbe selvatiche e condimenti

Comunità indigena:Oraon
Segnalato da:Surabhi Sharma, Centre For World Solidarity