Bovino Frieiresa

Arca del Gusto
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Frieiresa

La vacca Frieiresa (Bos taurus L.) si caratterizza per la sua rusticità, la grande docilità e la facilità di gestione e cura nell’allevamento, per questo è adatta al regime estensivo, in cui è in grado di sfruttare risorse e alimenti che per altre razze selezionate non risulterebbero ottimali. In passato, queste caratteristiche la rendevano una razza particolarmente apprezzata per l’utilizzo nei lavori agricoli.
Gli animali sono di color castano chiaro, considerando che gli esemplari maschi adulti sono più scuri rispetto ai vitelli, e che il manto tende a scurirsi nelle zone del collo, del muso (soprattutto nella parte inferiore), delle zampe e nella regione ventrale. Nella punta estrema del muso, bocca e narici sono circondate da una zona bianca; le mucose sono ben marcate e i bordi palpebrali sono pigmentati di nero.
Un’altra caratteristica da evidenziare nella razza è il pelo lungo nella regione frontale. Questa frangia biondo-dorata ha carattere dominante e per questo appare in tutti gli incroci; il pelo è molto abbondante anche sulla nappa della coda. La sua rusticità e le ottime capacità di adattamento all’ambiente e a risorse alimentari ugualmente rustiche, rendono questa razza ottimale per i terreni scoscesi e con poche risorse erbacee. Il sistema di allevamento è di tipo misto, con l’utilizzo di pascoli comuni nei mesi da giugno a novembre, oppure con il pascolo durante parte del giorno e la stabulazione durante la notte.

La vacca Frieiresa prende il nome dalla regione di Frieiras, tra le municipalità di A Gudiña e A Mezquita, nel sud-est della provincia di Ourense, in Galizia. La sua area geografica di origine, che per diverse ragioni ha avuto scarse possibilità di estendersi nel tempo, raggiunge i comuni di Riós, A Gudiña, Vilardevós e arriva fino al Massiccio Centrale. La presenza di questa razza, però, è stata verificata anche in villaggi dell’adiacente provincia di Zamora, nella comunità autonoma di Castilla y León.
Questa zona aveva un’alta densità di razze bovine: a sud si trova la razza Mirandesa, a nord la Vianesa, a est l’Alistano-Sanabresa e a ovest la Limiá, ma anche la Verinesa in passato.

Attualmente, il suo principale utilizzo è legato alla produzione di carne. Grazie al buon apparato mammario e all’abbondante allattamento, la prole può raggiungere fino a 160 kg/carcassa allo svezzamento, con una resa in carne di circa un 48-49%, che per questo tipo di razze autoctone a rischio di estinzione è un parametro positivo.
La sua carne è magra e con bassi livelli di grasso. Un corretto processo di frollatura ne garantisce una consistenza ottimale in termini di succosità e tenerezza, oltre che un sapore davvero eccellente. Grazie al metodo di allevamento naturale estensivo, la carne di bovino Frieiresa presenta un’elevata percentuale di acidi grassi sani (omega 3, omega 6 e CLA).

Grazie alla sua estrema docilità, questa razza in passato è stata abbondantemente utilizzata per i lavori agricoli. Col passare del tempo però, diversi fattori, come la meccanizzazione o l’imporsi di nuove razze e incroci, hanno determinato un netto declino della popolazione bovina Frieiresa, che oggi è tra le razze galiziane più a rischio. L’esiguo numero di capi, che attualmente si distribuiscono nella provincia di Ourense e in allevamenti di altre provincie della Galizia, rende ancora più lento e difficile il recupero di questa razza mansueta.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Galicia

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Leonor Lorenzo Abalo