Dabai

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

Dabai è il nome malese del frutto del Canarium odontophyllum, un albero originario delle foreste di pianura dell’isola del Borneo. Si trova più comunemente nello stato malese del Sarawak. L’albero raggiunge un’altezza di 30 metri e oltre e ha ampie foglie composte pinnate con foglioline appuntite e oblunghe. Il frutto è una drupa ovoidale lunga 3-4 cm e con un diametro di 2 cm. L’albero fruttifica tra ottobre e gennaio.

La buccia lucida e viola scuro del dabai è simile a quella di un’oliva, ma i frutti hanno una caratteristica cicatrice gialla circolare nel punto in cui sono attaccati al gambo. La polpa gialla e la buccia viola si mangiano dopo aver lasciato il frutto in ammollo in acqua calda. C’è chi preferisce scartare la buccia o pelare il frutto parzialmente, per dargli un aspetto a strisce gialle e viola. Consumato fresco, il dabai è molto astringente. Dopo l’ammollo, è simile all’avocado. Dopo (a volte durante) l’ammollo, il dabai viene aromatizzato con zucchero, sale o salsa di soia e poi mangiato da solo o aggiunto a piatti come il nasi goreng (riso saltato).

Raramente consumato al di fuori del Sarawak, il dabai è molto apprezzato dai locali per l’elevato contenuto di aminoacidi, grassi insaturi, antiossidanti, calcio e ferro. Il frutto è una specialità della città di Sibu, da cui deriva il soprannome "oliva di Sibu”. I frutti sono molto deperibili, ma possono essere conservati sott’aceto o trasformati in pasta di dabai. Il luogo migliore dove trovare dabai freschi e pasta di dabai è il mercato centrale di Sibu. Il dabai non è a rischio di estinzione, ma è sottoutilizzato e dovrebbe essere promosso per i suoi benefici per la salute e le tante possibili applicazioni per creare prodotti locali a valore aggiunto.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneMalesia
Regione

Sarawak

Altre informazioni

Categorie

Frutta fresca, secca e derivati

Segnalato da:Ester Alulli