Cavolo cappuccio di Ismaning

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

Ismaninger Kraut

L’Ismaninger Kraut è una varietà tipica di cavolo bianco che si coltiva da secoli a Ismaning, in Germania. I semi vengono propagati dai coltivatori stessi. Oltre che per il gusto di qualità superiore, si distingue dai cavoli comuni per la grossa taglia (una testa può arrivare a sfiorare i 10 kg), la forma tondeggiante e piatta e il gambo lungo. Queste caratteristiche specifiche, però, costituiscono anche una minaccia per il futuro della varietà, perché l’eccezionale lunghezza del gambo impone l’utilizzo di strumenti su misura nella preparazione dei solchi e delle porche, e la raccolta risulta molto laboriosa a causa della maturazione disomogenea delle piante, perché occorre far passare le file a più riprese per selezionare le teste una a una. La varietà è molto esigente anche in termini di suoli e sostanze nutritive, anche perché tollera come fertilizzante soltanto una miscela di letame bovino e stoppie, materiali sempre più difficili da procurare. Date le complicazioni descritte, oggi sono pochi i coltivatori che continuano a occuparsene. Le due manifatture locali di Sauerkraut (crauti) hanno chiuso i battenti negli anni Sessanta. Oggi soltanto un produttore continua a preparare crauti a base di Ismaninger Kraut.

Stando a un opuscolo pubblicato nel 2009 dal comune di Ismaning, le prime testimonianze scritte sull’Ismaninger Kraut risalgono al 1509, quando il vescovo Philipp von Freising distribuisce alcuni terreni demaniali ai coltivatori della zona in cambio di una fornitura annua di 2500 teste di cavolo al vescovado di Freising. Anche per questo l’Ismaninger Kraut è noto anche come Bischofskraut, “cavolo del vescovo”.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneGermania
Regione

Bayern

Area di produzione:Ismaning

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali