Mish i thäte

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Mish i thäte

Il maiale e i suoi derivati sono molto comuni in tutta la regione di Kelmend, che si trova nella parte settentrionale dell’Albania, al confine con il Montenegro. In questa regione la popolazione è quasi interamente di religione cattolica, diversamente dal resto del Paese. Durante i rigidi inverni, la carne suina è la principale fonte di proteine. La parola ‘ Kelmend ‘ deriva dal latino ‘clematis’, che significa ‘buono’. Il mish i thäte (“carne essicata”) è il più antico metodo di conservazione della carne a Kelmend. La preparazione della carne inizia il 6 dicembre, il giorno di San Nicola. Dopo aver tagliato le zampe del maiale, il resto della carcassa è tagliata in pezzi di 4-5 kg. I pezzi di carne sono messi in un contenitore e coperti con uno strato di sale nero per 21 giorni. Dopo la salatura, i pezzi sono immersi in acqua calda e poi appesi in un luogo ben ventilato e infine affumicati per circa 5-6 giorni. Il legno usato per il fumo può essere quello degli alberi da frutto o del ginepro. La carne secca può essere conservata in soffitta o in un luogo freddo per diversi mesi.   Il mish i thäte è prodotto con la carne del maiale di Kelmend, di piccole dimensioni, con orecchie e naso minuti, ma particolarmente grasso. Purtroppo, dopo la caduta del comunismo, i suini di Kelmend siano stati incrociati con razze più grandi e altamente produttive del Montenegro. L’attuale suino presente a Kelmend ha dimensioni più grandi ma è più magro. Il suo peso può variare da un minimo di 120 kg a un massimo di 200 kg. La comunità è particolarmente attenta all’alimentazione dei suini, e li nutre generalmente con erbe locali e crusca. Ogni scrofa può dare alla luce 8-16 maialini all’anno. Il Mish i Thäte non è in vendita e la sua diffusione è limitata a questa regione.Quasi ogni famiglia di Kelmend possiede almeno un suino e utilizza la carne per la propria sussistenza.   La mancanza di opportunità e la scarsa redditività delle tradizionali attività agricole stanno spingendo molti giovani della regione di Kelmend a emigrare.Le conoscenze legate ai metodi tradizionali di conservazione della carne rischiano di perdersi nel giro di pochi anni.

Foto: Archivio Slow Food

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Territorio

NazioneAlbania
Regione

Shkodër

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Categorie

Salumi e derivati carnei