Capra della costa norvegese

Arca del Gusto
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La più antica testimonianza dell’esistenza della capra della costa norvegese risale al 1700. Erano allevate sulle isole della contea di Møre and Romsdal. Nel 1940 le isole furono abbandonate e le capre lasciate a se stesse. Riuscirono a sopravvivere autonomamente sulle isole di Selja e Skorpa.

Oggi a causa delle restrizioni imposte dal governo, spostare le capre è molto difficile. Il numero degli animali è in declino, la razza è riconosciuta a rischio di estinzione, ci sono ancora solo 180 femmine per la riproduzione.
Le capre della costa norvegese sono famose per la loro capacità di resistenza al duro clima invernale e al terreno accidentato. Hanno un corpo robusto e gambe forti ma sono molto agili. Vivono all’aperto per la maggior parte dell’anno, e sono ricoverate al chiuso solo alla fine dell’inverno quando le femmine danno alla luce i piccoli, per proteggerli dai predatori. La maggior parte dei capi ha le corna.

Questa razza di capra era allevata per la sua carne pregiata e per il latte. Le costole si utilizzano per preparare un piatto tradizionale norvegese chiamato Pinnekjøtt, la testa per un altro piatto, lo skjeltehaud. Ancora oggi qualcuno prepara dei sanguinacci chiamati Blodpølse. La vicinanza dell’oceano e la vita all’aria aperta danno alla carne di queste capre particolari consistenza e sapore.
Malgrado l’incremento dei capi in tempi recenti, c’è tuttora la necessità di aumentare il numero dei capi per evitarne l’estinzione.

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Territorio

NazioneNorvegia
Regione

Sogn og Fjordane

Troms

Area di produzione:Isole di Selja e Skorpa

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Davide Dediero