الشدوي البن
Il caffè Shadwi, coltivato da secoli sulle montagne di Shada nella regione di Al-Baha, è una delle più antiche varietà di caffè del patrimonio saudita. Il terreno montuoso e il clima moderatamente fresco della regione hanno dato origine a una tradizione locale unica, fondata sulla crescita lenta degli alberi di Coffea arabica, che impiegano dai tre ai quattro anni prima di fiorire. Alla fioritura segue uno sviluppo graduale delle ciliegie, che da verdi diventano giallastre e raggiungono infine la piena maturazione in frutti rosso intenso, con sfumature borgogna e ambra scura. Il ciclo produttivo del caffè Shadwi dura circa otto mesi e si conclude con la raccolta manuale, generalmente all’inizio di ottobre. Dopo la raccolta, le ciliegie vengono selezionate in acqua per eliminare i frutti difettosi e successivamente essiccate all’ombra per una durata che va fino a un mese: questo lento processo di essiccazione è essenziale per preservare le qualità sensoriali del caffè. Una volta essiccate, la buccia esterna viene separata dai chicchi insieme al sottile strato interno di pergamino, rivelando chicchi di colore grigio-verde con una delicata lucentezza argentea. La tostatura viene effettuata sia in tradizionali padelle di metallo sia con macchine tostatrici, mescolando costantemente i chicchi fino al raggiungimento del grado di tostatura desiderato. Nel sud dell’Arabia Saudita è tradizionalmente preferita una tostatura chiara definita “bianca”, che valorizza il carattere naturale del caffè e non prevede l’aggiunta di spezie. Oltre ai chicchi, la cultura del caffè Shadwi include l’utilizzo delle bucce per preparare un’altra bevanda, così come prevede il consumo dei fiori di caffè e del sottile strato interno noto localmente come Al-Wahf. Il caffè Shadwi ha senza dubbio un forte valore culturale e secondo lo storico Ateq Al-Baladi era una delle bevande preferite del re Abdulaziz. Oggi, tuttavia, è minacciato da gravi problemi, tra cui la scarsità d’acqua, le siccità prolungate, l’abbandono delle coltivazioni tradizionali da parte delle giovani generazioni con la conseguente decrescita del numero aziende agricole che ancora lo coltivano, e i danni causati dai babbuini che si nutrono delle ciliegie di caffè. Preservare il caffè Shadwi significa tutelare un raro caffè saudita di montagna, insieme al patrimonio di conoscenze agricole culturali associato alla sua produzione.
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