Cacao Tsorot

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Tsorot. Tsirí

Il cacao Tsorot è una varietà di Theobroma cacao, ottenuto da una miscela di cacao criollo e cacao forastero da Trinidad e Tobago. Gli alberi di cacao hanno foglie sempreverdi e fiori rosa. Prosperano in climi tropicali, caldi e umidi, a circa 400 m sul livello del mare, in suoli ricchi di azoto e potassio. Le bacche hanno una polpa dolce e viscosa e sono lunghe circa 30 – 50 mm. Sono riunite in grappoli di acini carnosi, con un gusto astringente e amaro. Dopo cinque anni, la pianta della varietà Tsorot ha un tronco di diametro di circa 106 cm e può produrre tra i 625 e 4280 kg di cacao per ettaro, ogni anno.   In media, il frutto della varietà di cacao Tsorot pesa circa 565 g, è lungo 17,3 cm, ha un diametro di 9,2 cm, un guscio spesso circa 1,7 cm e contiene 35 semi. Il 53% dei bacilli è di color verde. La polpa è liscia, il bacello ha una ruvidità intermedia. Batteri e funghi presenti nell’aria dell’area in cui crescono le piante si moltiplicano nella polpa, circondando i fagioli e aumentando la concentrazione di zucchero, e si decompongono formando un liquido acido e alcolico.  Questo procedimento aumenta la temperatura del fagiolo, che acquisisce un colore marrone chiaro. Dopo una doppia fermentazione, la polpa si trasforma in acido acetico e il seme si gonfia. I grani sono poi seccati e ridimensionati. Ogni anno sono prodotte circa 400 tonnellate di cacao Tsorot.   La coltivazione di questo cacao è legata alle culture indigene, soprattutto nell’area di Limòn vicino al centro della costa orientale della Costa Rica. Si dice che il cacao fosse usato come forma di pagamento nel periodo pre-Colombiano e fosse considerato una bevanda sacra e strettamente legata alle cerimonie, essendo considerato un prodotto degli Dei. Il cacao ha un valore speciale per le popolazioni indigene, essendo una tradizionale forma di valuta e utilizzato nei rituali.   Nella cultura locale, le donne non solo ereditano la terra, ma sono anche le uniche che possono produrre e preparare cacao. Nella cucina indigena è cucinato con acqua e non con latte. La speciale tecnica di preparazione sostiene che l’acqua non vada bollita, solo riscaldata e aggiunta alla pasta di cacao. Nelle interviste con altri nativi, sono emersi altri usi del cacao Tsorot. L’olio ottenuto dai semi è usato come lozione per la pelle e per preparare dolci. È anche venduto come prodotto separato e rappresenta una forma di reddito per la popolazione Bribri.   In accordo con la tradizione, gli agricoltori indigeni non usano prodotti chimici e le loro coltivazioni seguono principi organici. Allo stesso tempo, il cacao Tsorot non è una monocoltura. È coltivato con banane, yucca e altri prodotti che permettono alle popolazioni di essere meno dipendenti dal cibo importato. Ogni giorno è diverso per la popolazione Bribri che coltiva alberi di cacao e che lavora secondo i diversi bisogni delle diverse piantagioni e delle necessità di sussistenza. In ogni caso, il futuro del cacao Tsorot è incerto, dal momento che una piccola parte della popolazione lavora questa varietà  e necessita di una specifica promozione per il prodotto.

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Territorio

NazioneCosta Rica
Regione

Limón

Altre informazioni

Categorie

Cacao

Comunità indigena:Bribri