Beodeul byeo

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Il beodeul byeo è una rara varietà di riso japonica non glutinoso (Oryza sativa) dell’area intorno a Gongju-si in Chungcheongnam-do, nella Corea del Sud occidentale. Si tratta di una delle varietà naturali di riso più antiche della penisola coreana ed è citata nell’Imwongyeongjeji, un’enorme enciclopedia della vita rurale e dell’economia agricola compilata all’inizio del XIX secolo. Beodeul byeo si traduce letteralmente come “riso salice”: la varietà è strettamente legata al villaggio di Beodeulmi, ma non è ancora del tutto chiaro se il luogo prende il nome dal riso o viceversa. Spesso questo riso è chiamato anche Beodeulmi (mi significa “riso”). Il villaggio di Beodeulmi si trova nei pressi di Yupyeong-ri, città nella regione di Gyeryong-myeon, a sud della città di Gongju. Il nome di questo riso riflette anche il suo aspetto. A maturazione, i panicoli si piegano e, a causa dei lunghi peli che crescono alle loro estremità, la pianta assomiglia a un salice piangente.

A Beodeulmi, come altrove in Corea, le piantine di riso vengono trapiantate nelle risaie tra le ultime gelate primaverili e il solstizio d’estate (Haji), soprattutto tra fine maggio e inizio giugno. Il riso beodeul byeo è una varietà precoce, quindi può essere piantata una o due settimane più tardi rispetto alle altre. I panicoli raggiungono una lunghezza di 15 centimetri e la pianta arriva fino a 130 centimetri. Vista l’altezza ragguardevole, questa varietà è soggetta al fenomeno dell’allettamento, ossia alla rottura dei fusti sotto il peso dei panicoli. Quando i panicoli iniziano a svilupparsi, hanno un pallido color giallo primula. Da lontano, le risaie sembrano coperte di fiori bianchi e simili a piume. Quando raggiungono la maturità, i piccoli chicchi rotondi diventano di color marrone chiaro. In autunno, il riso viene raccolto con le falci, poi essiccato e trebbiato. Alcuni semi vengono tenuti da parte per la stagione successiva. I chicchi sono traslucidi e possono essere brillati in diverse gradazioni. Il riso completamente brillato ha un sapore delicato, simile a quello del riso glutinoso, mentre quello semi-grezzo ha una fragranza più intensa.

Quando il Giappone occupò la Corea nel 1910, furono introdotte nuove varietà di riso e quelle locali iniziarono a essere abbandonate. Tuttavia, il riso beodeul byeo andò incontro a un grave declino solo negli anni ‘60. In questo periodo, e nei decenni successive, una nuova politica economica e profondi cambiamenti nel settore agricolo portarono all’adozione di varietà di riso dalle rese maggiori, meno soggette all’allettamento e quindi più facili da raccogliere meccanicamente. Negli anni ‘80 il beodeul byeo era quasi estinto, nonostante le caratteristiche organolettiche notevolmente superiori rispetto alle varietà moderne, Oggi è coltivato solo su pochi ettari a Beodeulmi e in pochi altri luoghi nella regione. È destinato prevalentemente al consumo domestico, anche se i consumatori più determinati possono talvolta acquistarlo direttamente da produttori e oggi sia celebrata una piccola festa del raccolto.

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Territorio

NazioneCorea del Sud
Regione

Chungcheongnam-do

Altre informazioni

Categorie

Cereali e farine

Segnalato da:Sujeong Kim